Bambini con autismo: Giochi con i palloncini

Bambini con autismo: Giochi con i palloncini

Per fare questi Giochi con i palloncini con bambini con autismo (disturbi dello spettro autistico) dovrete avere come Materiali:

palloncini del tipo semplice da gonfiare con la bocca oppure da gonfiare con la pompa, di forme e colori vari; una semplice pompa a mano per palloncini.

Giochi con i palloncini – Funzioni:

attenzione congiunta; sintonizzazione emotiva. È importante notare che queste funzioni si ottengono da diverse, semplici componenti che spiegano come mai tale gioco è così amato ed è tanto efficace. L’attenzione congiunta si ottiene in vari modi capaci di attirare l’attenzione del bambino autistico: il suono del pallone che si gonfia, sia con la pompa, producendo un altro suono, più ritmico; la visione del palloncino che aumenta di volume, coprendo il viso di chi lo gonfia o crescendo sullo stelo della pompa; il colore brillante del palloncino; le forme che assume; il meccanismo della pompa; il rumore e il movimento improvviso del palloncino che vola per la stanza sgonfiandosi; il dolce movimento nell’aria del palloncino annodato; la possibilità di prenderlo facilmente al volo. In tutti questi casi, il divertimento può essere condiviso creando un’emozione congiunta.

Lo scoppio frequente di un palloncino, che dovete comunque cercare di prevenire se sapete che il bambino con autismo ne è facilmente spaventato. offre ad ogni modo la possibilità di condividere anche lo spavento.

Gioco con i palloncini per bambini con autismo N. 1

Chiedete al bambino di guardarvi mentre gonfiate un palloncino e di osservare come lo gonfiate. Lasciatelo andare seguendo con lo sguardo la sua traiettoria mentre si sgonfia: chiedete al bambino di guardare a sua volta, quindi indicate con il dito e chiedete: <Dov’e andato il palloncino?>. Ripetete l’azione tante volte, chiedendo al bambino con autismo di seguire con lo sguardo insieme a voi la traiettoria del palloncino. Chiedetegli di cercarlo e di riportarvelo; se non lo fa, lo cercherete assieme e poi riprenderete il gioco. Potete anche gonfiare il palloncino e poi fargli sentire l’aria che fuoriesce tenendolo vicino al suo viso, oppure fargli prestare attenzione al rumore che fa il palloncino sgonfiandosi.

Quando avete fatto volare il palloncino che poi cade sgonfiandosi, potete aspettare che sia il bambino con autismo a ridarvelo e quindi ripetere l’azione, oppure gonfiarne subito un altro. Deciderete in base al suo interesse e al suo livello di attenzione: se è basso, ne gonfierete subito un altro che avete tenuto in tasca. Per questo è importante averne una scorta a portata di mano, perè occorre adeguarsi ai tempi di attenzione del bambino.

Gioco con i palloncini per bambini con autismo N. 2

Annodate i palloncini e fateli volare, chiedendo al bambino di guardarli; oppure mandateli verso di lui chiedendogli di farli volare in alto o verso di voi. In questo caso, è importante sapere che, se i palloncini scoppiano, il bambino potrebbe spaventarsi. Nel qual caso è bene consolarlo e poi provare a ripetere il gioco.

Gioco con i palloncini per bambini con autismo N. 3

Gonfiate il palloncino e annodatelo, avvicinatelo al viso del bambino e avvicinate anche il vostro viso. Guardando attraverso la trasparenza del palloncino, vi potrete osservare la trasparenza in volto. In questo modo aiuterete il bambino con autismo interessato alla sensazione derivata dal contatto con quel materiale ad avvicinarsi allo scambio di uno sguardo.

Giochi con i palloncini per bambini autistici – Ponti verso la comunicazione

Se questo gioco interessa al bambino, è uno di quelli che può essere meglio adattato per produrre il bisogno di comunicare, utilizzando il trucco oramai noto di un’interruzione in attesa che egli lanci in qualche modo un messaggio di richiesta. Ad esempio, il bambino autistico può richiedere di continuare il gioco riportando semplicemente un palloncino portato via per farselo rigonfiare; oppure prenderne un altro e porgerlo; può imitare il rumore di un palloncino che si gonfia; può porgere la porgere la pompa; può naturalmente anche chiedere : <Ancora>. State attenti a non forzare mai la richiesta da parte del bambino. Semplicemente, se notate che dimostra interesse, ma che ancora non riesce a chiedere, continuate a ripetere l’azione e aspettate un pò prima di stimolare una richiesta attraverso la sospensione del gioco, ricordando che alcuni bambini con autismo hanno bisogno di tempi più lunghi.

Sviluppare l’interazione sociale – Giochi con i palloncini per bambini con autismo

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