Poesie e Filastrocche sui Diritti dei Bambini

Poesie e Filastrocche sui Diritti dei Bambini
Scuola Primaria

Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini: Poesie e Filastrocche

In questo articolo trovate una raccolta delle più belle Poesie e Filastrocche sui Diritti dei Bambini che potrete proporre ai bambini della Scuola Primaria per riflettere insieme su questo argomento. È molto importante conoscere, comprendere e ricordare i propri diritti per questo motivo attraverso i testi dei famosi scrittori quali Roberto Piumini, Bruno Toglioni, Gianni Rodari e tanti altri i bambini potranno riflettere su quelli che sono i diritti e i doveri di ogni bambino.

Di seguito trovate solo alcune delle Poesie e Filastrocche sulla Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini che potete scaricare e stampare in maniera gratuita cliccando sul tasto “Download” che trovate in alto.

Promemoria

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra
G. Rodari

I diritti dei bambini

I bambini giocano con la sabbia
e qualcuno si arrabbia.
I bambini giocano con il sole
e qualcuno non vuole.
I bambini giocano con la voce
e qualcuno si fa feroce.
i bambini giocano con la festa
e qualcuno protesta.
(R.Piumini)

Diritto al gioco

Fammi giocare solo per gioco
Senza nient’altro, solo per poco
Senza capire, senza imparare
Senza bisogno di socializzare
Solo un bambino con altri bambini
Senza gli adulti sempre vicini
Senza progetto, senza giudizio
Con una fine ma senza l’inizio
Con una coda ma senza la testa
Solo per finta, solo per festa
Solo per fiamma che brucia per fuoco
Fammi giocare per gioco

Bruno Tognolini

Diritto di essere un bambino

Chiedo un luogo sicuro dove posso giocare
chiedo un sorriso di chi sa amare
chiedo un papà che mi abbracci forte
chiedo un bacio e una carezza di mamma.
Io chiedo il diritto di essere bambino
di essere speranza di un mondo migliore
chiedo di poter crescere come persona
Sarà che posso contare su di te?
Chiedo una scuola dove posso imparare
chiedo il diritto di avere la mia famiglia
chiedo di poter vivere felice,
chiedo la gioia che nasce dalla pace
Chiedo il diritto di avere un pane,
chiedo una mano
che m’indichi il cammino.
Non sapremo mai quanto bene
può fare un semplice sorriso
Madre Teresa di Calcutta

Poesie e Filastrocche sui Diritti dei Bambini – Per bambini di Scuola Primaria

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