Come riconoscere i Disturbi del Linguaggio in un Bambino

Come riconoscere i Disturbi del Linguaggio in un bambino Scuola Infanzia

Come riconoscere i disturbi del linguaggio in un bambino? Quando preoccuparsi e cosa fare!

Disturbo del linguaggio è un termine ormai molto conosciuto, così come la figura del logopedista gode di una maggiore fama rispetto anche solo 7-8 anni fa. Il disturbo di linguaggio può esser di vari tipi, ma la prima distinzione che è necessario fare è tra disturbi secondari e disturbi primari.

Come riconoscere i Disturbi del Linguaggio in un bambino – Disturbi del linguaggio secondari

I disturbi del linguaggio secondari, così come dice la parola stessa, sono conseguenti ad altre condizioni, come per esempio sindromi genetiche, sordità o traumi; in questo caso il disturbo di linguaggio va visto in un’ottica più ampia che prenda in considerazione lo stato di salute generale del bambino e le sue abilità. Sono condizioni in genere note fin dalla nascita e che quindi vengono affrontate molto precocemente.

Come riconoscere i Disturbi del Linguaggio in un bambino – Disturbi primari del linguaggio

Diverso è l’ambito dei disturbi primari del linguaggio, cioè tutti quei casi in cui un bambino sano e con normale sviluppo psicomotorio, presenta un’alterazione alla sola sfera linguistica. Se il vostro bimbo è sempre stato bene e in salute e con un buon sviluppo generale, probabilmente se parla poco o parla male, rientra nel secondo gruppo.

Come riconoscere i Disturbi del Linguaggio in un bambino – Cosa fare?

Quando il bambino è molto piccolo e non usa ancora le parole è difficile capire se il suo sviluppo linguistico e comunicativo sta procedendo correttamente; se voi, mamma e papà, non vi accorgete di nulla, di certo significa che il bambino sta procedendo bene, risponde ai vostri stimoli (per esempio si gira se li chiamate o dà l’impressione di seguire bene ciò che gli dite. In alcuni casi, invece, si può avere l’impressione che il bimbo sia un pò troppo silenzioso, se non addirittura silente.

Ecco i primi due importanti riferimenti:

  • il bambino deve fare la lallazione entro i 12 mesi, se ciò non avviene è probabile che il suo successivo sviluppo linguistico sia lento.
  •  a 24 mesi il bambino dovrebbe saper dire almeno 50 parole e combinare due paroline insieme (es: mamma- pappa). I bambini che a 24 mesi dicono meno di 50 parole (o ne dicono di più, ma non ne combinano due tra loro) si definiscono parlatori tardivi“.

Come riconoscere i Disturbi del Linguaggio in un bambino?

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