La Cicala e la Formica – Favola di Esopo per Bambini

Favola di Esopo per bambini: La Cicala e la Formica

Il testo originale della Favola di EsopoLa Cicala e la Formica‘ è il seguente:

Durante l’estate, una cicala cantava posata su un filo d’erba mentre sotto di lei, una formica faticava per trasportare al sicuro nel suo formicaio i chicchi di grano.
Ogni tanto, la cicala, chiedeva alle formiche: “Perché mai lavorate tutto il giorno? Venite qui con me, all’ombra dell’erba: starete al fresco e potremo cantare insieme”.
Ma la formica, continuavano a lavorare: “Devo preparare le provviste per l’inverno; quando la neve avrà ricoperto la terra, non resterà più nulla da mangiare.”
La cicala non riusciva proprio a capire la formica. Del resto, l’estate era ancora lunga e di tempo per mettere da parte le provviste ce ne sarebbe stato fin troppo. Così continuò a cantare e l’estate finì.
Venne l’autunno: non c’erano più frutti in giro e la cicala vagava di qua e di là, sgranocchiando gli steli ingialliti dell’erba e qualche foglia ormai essiccata. Ma anche l’autunno finì: arrivò l’inverno e la neve coprì la terra. Non era rimasto più nulla da mettere sotto i denti.
La cicala batteva i denti dal freddo e aveva una gran fame. Un giorno, sotto la neve, raggiunse una casetta piccina; guardò dentro, passando accanto alla finestra e vide la formica che stava al calduccio riparata dalla neve, sgranocchiando i chicchi di grano che aveva messo da parte.
Infreddolita, la cicala bussò alla porta.
“Chi bussa?”
“Sono la cicala; sto morendo di freddo e non ho più niente da mangiare”.
“Mi ricordo di te: quest’estate, mentre io lavoravo duramente per prepararmi all’inverno, tu cosa facevi?”
“Ho cantato!”
“Hai cantato?” rispose la formica “E allora adesso balla!”
Poi, chiuse la porta e lasciò al freddo la cicala.

La Cicala e la Formica – Favola di Esopo per bambini: La Morale

La favola della cicala e della formica di Esopo è adatta anche ai bimbi perché, con situazioni semplici e frasi dirette, riesce a far immaginare al bambino la scena per poter riflettere poi sul significato. In effetti è una storia semplice da disegnare, così come da recitare, e il risultato è sempre un’attività accattivante e divertente da fare a scuola come a casa. Per quanto riguarda la morale della favola, la formica è simbolo del lavoro, dell’impegno e del sacrificio; la cicala rappresenta invece, la pigrizia, il disinteresse e la svogliatezza.

La favola di Esopo vuole insegnare ad essere più premurosi e responsabili oggi per non pentirci domani. La cicala e la formica, quindi, nasconde una precisa morale: chi non lavora nel presente e pensa a vivere nell’ozio e nella pigrizia, non può poi lamentarsi in futuro di non aver costruito nulla. Se non si fa nulla e non si lavora, ci si ritrova con un pugno di mosche.

La favola per bambini quindi, lascia un messaggio non difficile da cogliere ed è una storia che potete leggere tranquillamente al vostro bambino anche prima di andare a letto.

La Volpe e il Taglialegna – Favola di Esopo per bambini

Scuola Primaria

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