Schede Didattiche sull’Unità d’Italia per bambini scuola primaria

17 marzo -Festa dell’Unità d’Italia

In questo articolo trovate alcune Schede Didattiche per la festa dell’Unità d’Italia che si tiene il 17 marzo. In questa occasione potete far conoscere ai bambini della scuola primaria in maniera semplice come si è formata l’unità di Italia e quindi fare conoscere i principali personaggi storici del risorgimento , quindi i bambini potranno imparare chi erano i patrioti e quindi i principali personaggi storici come Silvio Pellico e Giuseppe Mazzini.

Nel milleottocento l’Italia non era unita come la conosciamo oggi, ma divisa in tanti piccoli stati: il Regno Lombardo-Veneto, il Regno di Sardegna, lo Stato della Chiesa e il Regno delle Due Sicilie, i Ducati di Modena, Massa e Carrara, di Lucca e di Parma, il Granducato di Toscana. Tutti questi stati, fatta eccezione per il Regno di Sardegna che era governato dal Re Vittorio Emanuele I, erano sottomessi all’Austria. Questa situazione rendeva l’Italia una penisola poco sviluppata ed economicamente arretrata rispetto agli altri stati Europei. Iniziò quindi quello che conosciamo come il Risorgimento: un periodo in cui gli abitanti della Penisola decisero di iniziare un processo per la sua riunificazione. Queste persone s’impegnarono per perseguire l’idea dell’Unità d’Italia e li conosciamo con il termine di patrioti. L’ idea di riunire l’Italia non poteva circolare liberamente quindi i patrioti si riunirono in società segrete, la principale è la Carboneria. In questa società le persone svolgevano le loro attività di nascosto per evitare che gli austriaci li arrestassero. Di tutti i patrioti che s’impegnarono nel periodo risorgimentale ricordiamo in particolare Silvio Pellico e Giuseppe Mazzini che fondò la Giovine Italia. Unire l’Italia non fu un processo semplice e pacifico infatti iniziarono i moti rivoluzionari che erano appunto battaglie contro lo straniero.
Per formare l’Unità d’Italia non bastarono i moti ma furono necessarie tre guerre conosciute appunto come le tre guerre d’Indipendenza:
• La prima guerra d’indipendenza scoppiò nel 1848 quando il re di Sardegna, Carlo Alberto, su richiesta dei patrioti Lombardi dichiarò guerra all’Austria.

• La seconda guerra d’Indipendenza scoppio nel 1859 ed ebbe come conseguenza la liberazione della Lombardia e della Sicilia grazie a Giuseppe Garibaldi che aveva un esercito di mille uomini, da cui prende il nome la “Spedizione dei mille“.
• La terza guerra d’IndipendenzaàNel 1871 i bersaglieri liberarono Roma che diventò la capitale e si arrivò all’Unità di Italia.

Potete scaricare e stampare le Schede Didattiche sull’Unità d’Italia in maniera gratuita cliccando sul tasto ‘Download’ che trovate in alto alla pagina.

Importanza della cura dei denti. Per Scuola Primaria

Importanza della cura dei denti
Per bambini di Scuola Primaria

Alcuni giorni fa i bambini della Scuola Primaria, hanno incontrato il dentista per una divertente lezione di prevenzione dentale.

Lezione di prevenzione dentale – Per bambini di Scuola Primaria

Il dentista ha rivelato tutti i segreti per un perfetto sorriso e una bocca sana: lavarsi i denti dopo i pasti principali (soprattutto quando si assumono zuccheri) e usare il filo interdentale e il colluttorio.

Il dentista ha mostrato ai bambini alcuni video per far capire come prendersi cura dei denti e come evitare le carie. Poi i bambini hanno visto un cartone animato dove alcuni supereroi hanno dovuto combattere contro i nemici dei denti.

Per far capire ai bambini l’importanza della cura dei loro denti, è stata sviluppata una attività che consiste nel tagliare i quadratini con gli alimenti ed incollarli sotto al dentino giusto.

Attività di prevenzione dentale
Per bambini di Scuola Primaria

Potete scaricare e stampare gratuitamente l’Attività di prevenzione dentale cliccando sul stato ‘Download‘ in alto alla pagina.

Prevenzione dentale: come prendersi cura dei denti – Per bambini di Scuola Primaria

Primo soccorso nella Scuola Primaria: Quali regole rispettare?

Primo soccorso nella Scuola Primaria
Manuale Completo con le regole di Primo Soccorso

Da sempre la Scuola Primaria è un luogo di lavoro atipico, dove la presenza di bambini amplifica le problematiche legate al soccorso (che negli altri luoghi di lavoro sono spesso collegate al concetto di emergenza), integrandole con un gran numero di interventi legati all’urgenza, al piccolo disturbo, al piccolo e medio infortunio.
Le indicazioni presenti nel D.M.388/03 consentono di classificare le Scuole di ogni ordine e grado nel Gruppo B, in quanto l’indice infortunistico di inabilità permanente, rilevato dall’INAIL, per le Scuole è pari a 1,11 ( il limite oltre il quale si appartiene al gruppo A è >4,00).

Nell’organizzazione del soccorso le Scuole Primarie devono dotarsi almeno di una cassetta di pronto soccorso in ogni plesso, facilmente accessibile e debitamente indicata da opportuna segnaletica, e da un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il 118 (in pratica di una linea telefonica che non deve passare per il centralino e che non deve essere soggetta a restrizioni).

La formazione degli Addetti al Primo Soccorso presenti nella Scuola Primaria deve essere svolta da personale medico e deve rispettare contenuti e tempi minimi previsti per le aziende di gruppo B (in pratica almeno 12 ore di formazione, di cui 8 ore di teoria e 4 di interventi pratici).

Agli Addetti al Primo Soccorso devono anche essere garantiti DPI minimi (guanti, mascherine, ecc.).
I corsi eventualmente già svolti, ma anche quelli seguiti con le nuove indicazioni date dal D.M. 388/03, andranno ripetuti con cadenza triennale, almeno per quanto attiene alle attività pratiche.

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Il Presidente della Repubblica Italiana: Materiale Didattico per la Scuola Primaria

Il Presidente della Repubblica Italiana: Materiale Didattico
Per bambini di Scuola Primaria

Cittadinanza per bambini di Scuola Primaria: Il Presidente della Repubblica Italiana

Il Presidente della Repubblica, nel sistema politico italiano, è il capo dello Stato italiano, rappresentante dell’unità nazionale. Il Presidente della Repubblica si configura come un potere «neutro», ovvero posto al di fuori della tripartizione dei poteri (legislativo, esecutivo o giudiziario). Svolge una funzione di sorveglianza e coordinamento, secondo le norme stabilite dalla Costituzione italiana, di cui è garante.

Il Presidente della Repubblica è un organo costituzionale, eletto dal Parlamento in seduta comune integrato dai delegati delle Regioni (ovvero tre consiglieri per regione, con l’eccezione della Valle d’Aosta, che ne nomina uno solo, per un totale di 58) e rimane in carica per un periodo di sette anni, detto mandato. La Costituzione stabilisce che può essere eletto presidente chiunque, con cittadinanza italiana, abbia compiuto i cinquanta anni di età e goda dei diritti civili e politici.

La residenza ufficiale del presidente della Repubblica è il Palazzo del Quirinale, sull’omonimo colle di Roma.

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Bandiera Italiana da Stampare e Colorare per bambini

Cittadinanza per bambini di Scuola Primaria: Storia della Bandiera Italiana

La bandiera d’Italia, conosciuta anche per antonomasia come il Tricolore, è il vessillo nazionale della Repubblica Italiana. È una bandiera composta da tre colori, partendo dall’asta, da verde, bianco e rosso, colori nazionali dell’Italia, a tre bande verticali di eguali dimensioni, così definita dall’articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale nº 298 edizione straordinaria, del 27 dicembre 1947. La legge ne regolamenta utilizzo ed esposizione, tutelandone la difesa e prevedendo il reato di vilipendio della stessa; ne prescrive altresì l’insegnamento nelle scuole insieme agli altri simboli patri italiani.

Alla bandiera italiana è dedicata la Festa del Tricolore, istituita dalla legge nº 671 del 31 dicembre 1996, che si tiene ogni anno il 7 gennaio. Questa celebrazione commemora la prima adozione ufficiale del tricolore come bandiera nazionale da parte della Repubblica Cispadana, che avvenne a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, a seguito della rivoluzione francese e della discesa di Napoleone Bonaparte in Italia; la Repubblica Cispadana propugnò tra i suoi ideali l’autodeterminazione dei popoli. I colori nazionali italiani erano comparsi per la prima volta a Genova il 21 agosto 1789 su una coccarda tricolore, mentre il primo stendardo militare verde, bianco e rosso, era stato adottato dalla Legione Lombarda a Milano l’11 ottobre 1796.

Bandiera Italiana per bambini da Stampare e Colorare

Siete alla ricerca della versione della bandiera italiana da colorare? Siete sicuramente nel posto giusto… qui avrete infatti la possibilità di stampare gratis il Tricolore italiano.

Perfetta da proporre ai bambini in occasione della festa della Repubblica, durante lo studio della storia dell’unità d’Italia o semplicemente in vista di una partita di calcio che vedrà scendere in campo proprio la Nazionale, la bandiera italiana da colorare può essere utilissima per le più disparate circostanze.

Potete scaricare e stampare la Bandiera Italiana da Stampare e Colorare gratuitamente cliccando sul tasto “Download” che trovate in alto alla pagina.

Disegno della Bandiera dell’Italia da Stampare e Colorare – Cittadinanza per bambini di Scuola Primaria