Feste dell'anno, Materiale didattico e informativo, Sostegno Cittadinanza ✓ Didattica Facile Cittadinanza - SostegnO 2.0, Sostegno Giornate Mondiali ✓ Feste dell'anno - SostegnO 2.0

Giornata internazionale della pace 2022: perché si celebra e come partecipare

Istituita il 30 novembre 1981 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione 36/67 la Giornata Internazionale della Pace nasce dalla volontà di creare un giorno all’insegna della pace mondiale e della non violenza.

Giornata internazionale della pace: quando si celebra e perché

Dapprima la Giornata Internazionale della Pace veniva celebrata il terzo giovedì di settembre, con la risoluzione successiva del 7 settembre 2001 è stato istituito un unico giorno: si celebra il 21 settembre di ogni anno.

Una risoluzione che esorta gli Stati membri dell’ONU, le organizzazioni governative e non e gli individui a concentrarsi in questo giorno nella promozione di azioni educative per fare sensibilizzazione sul tema della pace globale.

La Giornata internazionale della pace una giornata fondamentale in un mondo afflitto dalle guerre. Da quelle tristemente note come la guerra in Siria e quella in Yemen, ai conflitti meno veicolati mediaticamente come quelli che interessano tantissime minoranze nel mondo; questa giornata ha lo scopo di far luce su queste guerre perché il primo passo per la fine delle ostilità risiede nella consapevolezza comune che la guerra è sempre ingiusta.

Come celebrare la giornata internazionale della pace a casa e a scuola

Per le bambine e i bambini in Ucraina, in Siria, in Yemen, in Afghanistan e in tutti i paesi in conflitto è stato inviato un messaggio di solidarietà e speranza da Save the Children.

Per questa ragione è stata lanciata una campagna virale invitando tutte le persone, da ogni parte del mondo, a invadere i social media, le strade e ogni luogo con fiori per questi bambini. Centinaia di bambine e bambini delle scuole in Italia, si uniranno e uniranno per creare, disegnare o fotografare un fiore per la pace, riempiendo le scuole con i simboli di pace

Ogni guerra è una guerra contro i bambinicome i conflitti di oggi, o quelli passati, che uccidono i bambini e rubano loro l’infanzia che gli spetta. 

Svolgere attività didattiche con i propri studenti sul tema della pace e della guerra: “La pace oltre la guerra”

Attività per la SCUOLA PRIMARIA

PRIMA ATTIVITÀ: Di cosa è fatta la pace? Come raccontarla?

Di cosa è fatta la pace? Come raccontarla? Dai una possibilità alla pace, rivelandone l’essenza! Proponete ai bambini di realizzare un prodotto creativo per raccontare l’essenza della pace: in questo modo gli alunni potranno raccontare, condividere, rielaborare l’esperienza vissuta.

Esprimere il proprio pensiero e la propria voce su questi temi, creare un segno tangibile del percorso attraverso la realizzazione di un prodotto, organizzare iniziative di sensibilizzazione per altri coetanei, contribuisce a trasmettere l’idea che si possa fare la differenza nel mondo attraverso la propria voce e le proprie azioni. Potete scegliere di realizzare un prodotto di classe oppure di gruppo.

Alcuni esempi di ciò che potete fare:

  • Diventare “guide per un giorno” di un luogo scoperto: per un’altra classe, per i genitori, per i passanti (documentate l’esperienza attraverso video o fotografie);
  • Realizzare un documentario per raccontare le scoperte effettuate;
  • Realizzare un fumetto o una graphic novel per raccontare le vostre scoperte: la storia di un luogo, di un personaggio o una situazione a cui è intitolata una via, un monumento;
  • Scrivere un articolo di giornale, un tema, una poesia;
  • Realizzare un telegiornale che racconti un fatto storico come se stesse accadendo adesso;
  • Realizzare un video clip ambientato in un luogo riscoperto.

SECONDA ATTIVITÀ: Di cosa è fatta la pace? come raccontarla?

Proponete agli alunni di realizzare un prodotto creativo per raccontare l’essenza della pace. In questo modo i bambini potranno raccontare, condividere, rielaborare l’esperienza vissuta.
Esprimere il proprio pensiero e la propria voce su questi temi, creare un segno tangibile del proprio percorso attraverso la realizzazione di un prodotto, organizzare iniziative di sensibilizzazione per altri coetanei, contribuisce a trasmettere l’idea che si possa fare la differenza nel mondo attraverso la propria voce e le proprie azioni. Potete scegliere di realizzare un prodotto di classe oppure di gruppo.

Alcuni esempi di ciò che potete fare:

  • Scrivere una poesia, una filastrocca o una storia;
  • Raccontare attraverso un reportage l’esperienza di un operatore sul campo;
  • Realizzare un flash mob o una performance artistica e farne un video;
  • Scrivere un articolo di giornale, un tema, una poesia;
  • Realizzare un telegiornale con notizie sulla pace, diventando “peace reporter”;
  • Scrivere una sceneggiatura per un video.

TERZA ATTIVITÀ: L’alfabeto della pace

Chiedete agli alunni di rappresentare, attraverso il proprio corpo, la parola pace nelle diverse lingue del mondo. Ogni alunno compone una lettera dell’alfabeto con il corpo e insieme ad altri compagni creerà una parola. Se ci sono alunni stranieri potete valorizzare le loro lingue d’origine.

Alcune traduzioni della parola “pace”:
Amani (swahili), frieden (tedesco), he ping (cinese), paix (francese), peace (inglese), salaam (arabo), shanti (indiano).

QUARTA ATTIVITÀ: La pace oltre la guerra nell’arte

Formate un cerchio: mostrate in seguito alla classe due opere che rappresentino una il concetto di guerra, una il concetto di pace. Possono essere due quadri, due fotografie, due murales, due installazioni artistiche.

Alcuni esempi:

“Guernica” di Picasso, “La Grande Famille” di Magritte, “La Guerra” di Chagalle, “La Colomba” di Picasso.

Spunti per il confronto:

  • Quali emozioni suscitano i quadri?
  • Come l’arte può rappresentare i concetti di pace e di guerra?
  • Come possiamo veicolare messaggi di pace nella quotidianità?
  • Quali sono i gesti di pace, di gentilezza che possiamo fare tutti i giorni?

QUINTA ATTIVITÀ: I colori della guerra e della pace

Invitate i bambini a scegliere un particolare dei quadri che più li ha colpiti e a rielaborarlo attraverso un disegno con le tecniche artistiche preferite. Chiedete a ciascun alunno di condividere il lavoro svolto; potete chiudere l’incontro con la lettura di una poesia.

Per esempio la poesia di Tali Sorek, Ho dipinto la pace:

Avevo una scatola di colori brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori, alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo per la sabbia ardente, ma avevo l’arancio per la gioia della vita, e il verde per i germogli e i nidi, e il celeste dei chiari cieli splendenti, e il rosa per i sogni e il riposo. Mi sono seduta e ho dipinto la pace.

Ho dipinto la pace, Tali Sorek
Back to list

ULTIMI ARTICOLI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.