22 Marzo – Giornata Mondiale dell’Acqua

22 Marzo – Giornata Mondiale dell’Acqua

Oggi 22 marzo, si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day), una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

La Giornata Internazionale dedicata all’acqua intende richiamare l’attenzione sull’importanza di valorizzare e proteggere le risorse idriche del pianeta.

22 Marzo – Giornata Mondiale dell’acqua: Carenza d’acqua

La carenza d’acqua potrebbe interessare, per almeno un mese all’anno, circa 5 miliardi di persone entro il 2050, ossia circa la metà della popolazione mondiale stimata per quella data. Tra le cause della carenza d’acqua l’Onu indica cambiamento climatico, aumento della domanda e inquinamento. A metà secolo potrebbero quindi aumentare fino a due miliardi le persone che vivono in aree in cui l’acqua è scarsa. Il rapporto dell’Onu, presentato in vista della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, rileva che nel 2050 tra 4,8 e 5,7 miliardi di persone potrebbero fronteggiare la carenza di risorse idriche, a fronte dei 3,6 miliardi attuali. Nello stesso periodo la popolazione mondiale dovrebbe passare dai 7,7 miliardi attuali a 9,4-10,2 miliardi.

Ad oggi l’uomo consuma 4.600 chilometri cubi d’acqua l’anno, di cui 70% per l’agricoltura, 20% per l’industria e 10% per le famiglie. La domanda globale d’acqua, si legge nel rapporto, è sestuplicata negli ultimi 100 anni e continua a crescere al ritmo dell’1% l’anno. Fra 30 anni quindi il mondo potrebbe aver bisogno del 30% d’acqua in più rispetto a oggi. Un tale aumento della domanda potrebbe innescare conflitti, avvertono gli esperti. Tuttavia sono possibili azioni per ridurre lo stress su fiumi, laghi e falde acquifere. Le soluzioni spaziano dalla conservazione delle zone umide all’aumento degli spazi verdi urbani. Fondamentali sono soprattutto le pratiche agricole, come l’uso delle acque piovane e la rotazione delle colture.

22 Marzo – Giornata Mondiale dell’acqua: Acqua e cambiamenti climatici

L’adattamento agli effetti idrici dei cambiamenti climatici può proteggere la salute e salvare la vita, così come l’uso più efficiente dell’acqua può ridurre i gas serra. Gli eventi meteorologici estremi stanno rendendo l’acqua più scarsa, più imprevedibile, più inquinata. Gli esseri umani hanno bisogno dell’acqua per sopravvivere, ma ancora oggi 1 persona su 3 – circa 2,2 miliardi – vive senza acqua potabile. Diventa quindi davvero urgente mettere in atto dei piani d’azione concreti per affrontare i cambiamenti climatici e garantire una gestione idrica più sicura e sostenibile

Diventa, dunque, sempre più importante: 

  • adottare sistemi di produzione circolare, in modo da utilizzare l’acqua in modo molto più efficiente;
  • proteggere i pozzi di carbonio come oceani e zone umide;
  • adottare tecniche agricole rispettose del clima e promuovere l’aumento del riutilizzo sicuro delle acque reflue.

22 Marzo – Giornata mondiale dell’acqua: Importanza dell’acqua e come ridurne lo spreco in casa

L’Agenda 2030 dell’ONU ha dichiarato che l’accesso ad acqua potabile e a strutture igienico-sanitarie pulite e sicure è un diritto umano essenziale per il pieno godimento della vita. Purtroppo però ancora più di 2 miliardi di persone nel mondo vivono senza accesso all’acqua potabile

Cosa si può fare nel nostro piccolo per evitare lo spreco di acqua, ottimizzandone il consumo?

Ci sono sicuramente dei comportamenti che si possono adottare in casa e fuori casa per ridurre il consumo di acqua, tra questi:

  • scegliere di fare la doccia invece del bagno in vasca, in quanto quest’ultimo richiede un consumo di acqua fino a 4 volte maggiore rispetto alla doccia. Fare comunque attenzione al tempo trascorso in doccia, in quanto si consumano circa 6-10 litri di acqua al minuto;
  • chiudere i rubinetti, evitando che l’acqua continui a scorrere, mentre ci si lava i denti o ci si fa la barba – si calcola infatti che si sprechino più di 30 litri di acqua ogni volta che ci si lava i denti e 20 mentre ci si rade;
  • riutilizzare l’acqua del deumidificatore o del condizionatore per il ferro da stiro;
  • sostituire i vecchi elettrodomestici (lavatrici o lavastoviglie) con modelli più recenti dotati di funzionalità ad hoc per risparmiare acqua;
  • installare sistemi di riutilizzo dell’acqua piovana;
  • applicare un riduttore di flusso ai rubinetti di acqua e provvedere ad una periodica manutenzione per evitare perdite;
  • optare in casa per gli erogatori d’acqua;
  • effettuare lavaggi in lavatrice o lavastoviglie soltanto a pieno carico, in modo da risparmiare fino a 60 litri di acqua a ciclo di lavaggio;
  • lavare frutta e verdura utilizzando una bacinella e non sotto l’acqua corrente;
  • innaffiare le piante la sera e riutilizzando l’acqua con cui si sono lavate frutta e verdura;
  • chiudere il rubinetto centrale quando si parte;
  • non utilizzare l’acqua di casa o delle fontane per lavare l’auto.

22 Marzo – Giornata Mondiale dell’Acqua

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