16 Ottobre – Giornata mondiale dell’alimentazione

16 Ottobre – Giornata mondiale dell’alimentazione

Oggi 16 ottobre è la Giornata mondiale dell’alimentazione organizzata dalla Fao. Sul banco tanti problemi, ma anche varie soluzioni per arrivare a risolvere le principali situazioni grigie che si possono riassumere in malnutrizione. A vari livelli. Sia in occidente che nel Terzo mondo. In Italia, infatti, la malnutrizione esiste e non è solo legato alla povertà. Sovrappeso e obesità (che colpiscono quasi il 60% dei nostri over 20), insorgenza di malattie croniche (come malattie cardiovascolari, problemi respiratori, diabete), mancanza di attività fisica e progressivo allontanamento da modelli alimentari sani, incidono su un dato significativo: nel nostro Paese l’aspettativa di vita alla nascita arriva a circa 83 anni, ma guardando all’aspettativa di vita sana il dato scende di a 73 di media.

Riflessioni da fare nella Giornata mondiale dell’alimentazione

Marta Antonelli, direttore Ricerca di Fondazione Barilla afferma basandosi su alcuni dati: “Oggi il 91% dei decessi nazionali è dovuto a malattie non trasmissibili causate, tra i vari fattori, anche da scelte che facciamo a tavola (oltre 3 milioni di persone convivono con il diabete, mentre il 44% dei decessi dipende da malattie cardiovascolari).”

Possiamo tutelare la nostra salute e quella dell’ambiente partendo dal piatto.

Tutti abbiamo un ruolo centrale in questo cambiamento: le organizzazioni internazionali e la società civile, le aziende e i cittadini possono e devono contribuire a un sistema alimentare più equo, sano, giusto e rispettoso dell’ambiente attraverso azioni concrete che sappiano adottare una visione sistemica capace di connettere in modo coerente tutti i problemi della malnutrizione, dal dramma della fame al problema dell’obesità.

Il recente riconoscimento del Premio Nobel per la Pace al World Food Program ribadisce ulteriormente l’importanza di intensificare gli sforzi di tutti per assicurare un futuro migliore alle persone e al Pianeta garantendo a tutti l’accesso a cibo sano e sostenibile.

Non va meglio nel resto del mondo. Simone Garroni è il direttore generale di Azione contro la Fame e afferma: “Se facciamo riferimento ai dati che riguardano la fame e la malnutrizione nel mondo, tanta è ancora strada da fare per raggiungere lo zero hunger tracciato dagli Obiettivi di sviluppo del Millennio. Occorre, dunque, condividere una road map decennale con un programma condiviso da comunità internazionale, umanitarie e governi locali capace, in 3.600 giorni, di dare vita a un mondo più equo, sostenibile e nutrito“

16 Ottobre – Giornata mondiale dell’alimentazione

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