4 Ottobre: San Francesco Disegni da Colorare per Bambini

Disegni da Colorare per San Francesco
Scuola Primaria e Scuola Infanzia

Per bambini di Scuola Primaria e Scuola Infanzia: Disegni da Colorare per San Francesco

La Storia di San Francesco raccontata ai bambini:

<<La storia narra di un giovane straordinario vissuto in un’epoca molto lontana, popolata da principi e valorosi cavalieri, che sui loro magici destrieri sfidavano il destino armati di spade che fendevano il vento. Il giovane si chiamava Francesco ed era figlio di un ricchissimo commerciante di Assisi. Come tutti i ragazzi della sua età amava frequentare feste e stare in compagnia. Ben presto, però, si accorse che tutte queste cose non lo rendevano felice.In una notte misteriosa, proprio quella che precedeva la sua partenza per le crociate, udì in sogno una voce che lo invitava ad abbandonare le attività inutili per seguire la Verità, il Bene, la Giusta Via. Ma quale fosse la giusta via non era chiaro…. Francesco ricevette la risposta in sogno: avrebbe dovuto ricostruire la Chiesa di Cristo ormai in rovina. Fu così che decise di spogliarsi di tutti i suoi averi, restituendo al padre i suoi abiti e scegliendo così la Povertà.Francesco iniziò una nuova vita, un lungo cammino di privazioni e di aiuto verso i più deboli e i diseredati. Vestito solo di stracci e sofferente per la fame, viaggiava predicando  la bellezza del creato e la grandezza di Dio. Le sue parole raccontavano l’amore profondo per tutte le cose, uomini, animali e piante. Questo uomo prodigioso che parlava agli uccelli era in grado di rendere mansueto un lupo perchè credeva fermamente nella forza della fede e nella vittoria del Bene sul Male.

Molto presto fu in grado di attirare molti seguaci, fra cui anche delle donne. Ma la Chiesa ricca ed opulenta, non vedeva di buon occhio questo ragazzo rivoluzionario che predicava la povertà, criticando le contraddizioni della condotta ecclesiastica e di lì a poco lo accusò di eresia. Francesco dovette recarsi di fronte al Papa per rendere conto del suo operato. Alla fine Innocenzo III comprese il valore di quei missionari che, ripudiando ogni bene materiale, combattevano i mali della società con la sola forza dell’amore e del perdono. Il 16 aprile del 1210 nacque l’ordine dei francescani che ancora si adopera in nome della fratellanza, praticando il Vangelo. Nel 1228 Francesco venne riconosciuto Santo. >>

San Francesco ci insegna ancora oggi che l’Amore è l’arma più potente che l’uomo ha a disposizione e che il perdono potrebbe evitare l’insorgere di qualsiasi inutile guerra.

Potete scaricare e stampare Disegni da Colorare per San Francesco gratuitamente cliccando sul tasto in alto “Download“.

Festa di San Francesco: Disegni da Colorare per bambini di Scuola Primaria e Scuola Infanzia

Come spiegare la pace ai bambini

Come spiegare la pace ai bambini

Come spiegare la pace ai bambini approfittando della Giornata mondiale della pace?

Oggi, il 21 settembre si celebra la Giornata Internazionale della pace, l’occasione giusta per spiegare la pace ai bambini e sensibilizzarli al tema.

Come parlare ai bambini della pace

Ci sono diversi modi per spiegare ai bambini cosa significa pace e perché è importante credere in un valore universale di questo tipo Se non ci riguarda da vicino, ha riguardato i nostri nonni e riguarda tanti bambini nel mondo, che non solo rischiano la vita ogni giorno, ma perdono anche familiari, la propria casa, sono costretti a scappare o ancora non possono andare a scuola

Se vostro figlio è ancora piccolo, il modo migliore di affrontare l’argomento e introdurlo in famiglia è usare dei libri da leggere insieme. I testi sono tantissimi, dai più classici che riguardano la Seconda Guerra Mondiale e l’Olocausto, ad altri che riguardano i conflitti più attuali, come quelli del Medio Oriente. I bambini capiscono più di quel che credete e un libro può essere utile a spiegare perché la guerra è sbagliata e perché, nel mondo, alcuni bambini sono meno fortunati di loro. 

Oltre ai libri, potete fare con loro dei lavoretti a tema pace: potete realizzare insieme una bandiera della pace, di stoffa o di cartoncino, da appendere in camera, oppure fare un bel disegno in cui i diversi bambini del mondo si tengono per mano e condividono pensieri comuni come “mi piace giocare”, “la mia materia preferita è geografia” o ancora “siamo tutti bambini”. 

Spiegare la pace ai bambini è importante per crescere adulti di domani consapevoli e sensibili: ogni occasione è buona per ribadire il no alla guerra!

21 Settembre – Giornata Mondiale della Pace

21 Settembre – Giornata Mondiale della Pace

Giornata Internazionale della Pace: come ogni anno dal 1981, lunedì 21 settembre si celebra questa ricorrenza ispirata all’ideale di pace mondiale e non-violenza.

Istituita il 30 settembre dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione 36/67, aiuta a riaccendere annualmente i riflettori sulle situazioni belliche ancora in corso. Inizialmente celebrata il terzo giovedì di settembre, dal 2001 ricorre in questa data unica in cui si inviato i governi a rispettare la cessazione delle ostilità.

21 Settembre – Giornata Mondiale della Pace: Significato

Spesso invisibili e lontane dalle cronache, le guerre affliggono ancora oggi molti Paesi. Basti pensare a quelle più tristi e mediaticamente disponibili, come la guerra in Siria ed in Yemen. A queste si aggiungono i conflitti che riguardano molte minoranze etniche o religiose, che  vengono poco raccontate e veicolate attraverso i principali mezzi di informazione.

Attività educative e di sensibilizzazione sul tema della pace sono solitamente previste in tutto il mondo nel corso di questa Giornata. L’obiettivo è quello di fornire una crescente consapevolezza circa l’ingiustizia alla base di qualsiasi guerra anche nelle giovani generazioni e  di puntare alla fine delle ostilità.

21 Settembre – Giornata Mondiale della Pace: Attività per la Scuola Primaria

“Le parole della pace e della guerra”


La classe si dispone in cerchio e viene divisa in gruppi. Al centro del cerchio vengono posti tre cartelloni con le scritte “guerra”, “pace”, “conflitto”. A turno, i bambini di ciascun gruppo scrivono sul cartellone di riferimento più parole possibili che ritengono collegate a questi concetti. Al termine del brainstorming la classe legge le parole emerse, ponendo attenzione a quelle che si ripetono, quelle più interessanti, quelle in contrasto tra loro. Ogni gruppo prova a creare una definizione dei tre concetti: guerra, conflitto e pace. Per la definizione possono essere usate, oltre alle parole, anche immagini, disegni o quanto di più creativo venga in mente ai bambini.

Celebrata ogni 21 settembre, la Giornata Internazionale della Pace punta a riaccendere i riflettori sulle guerre più dimenticate ricordando a tutti l’ingiustizia che è sempre all’origine dei conflitti.

Giornata Mondiale della Pace: Disegni da Colorare per bambini

Giornata Mondiale della Pace: Disegni da Colorare per bambini
Scuola Primaria

Giornata Mondiale della Pace: Le Origini

Si celebra oggi, 21 Settembre, per il 40esimo anno consecutivo – è stata istituita nel 1981 – la Giornata mondiale della pace, che invita a interrompere i conflitti in corso nel mondo per 24 ore ed esorta gli Stati membri dell’ONU a concentrarsi nella promozione di azioni educative per fare sensibilizzazione sul tema della pace globale.

«Dobbiamo scegliere la Pace, è l’unica opzione per riparare il nostro mondo distrutto», ha dichiarato ieri il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. E ha invitato «i combattenti di tutto il mondo a deporre le armi e osservare una giornata di cessate il fuoco globale».

Continua a leggere

30 luglio – Giornata Mondiale dell’Amicizia

30 luglio – Giornata Mondiale dell’Amicizia

Si festeggia oggi 30 luglio l’International Day of Friendship, Giornata Mondiale dell’Amicizia, la ricorrenza volta a celebrare uno dei più grandi valori sociali ed umani.

Proclamata nel 2011 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Giornata Mondiale dell’Amicizia vuole promuovere l’amicizia tra i popoli all’insegna della pace e del rispetto delle diversità.

In questa giornata, infatti, le Nazioni Unite invitano i governi e la società civile a organizzare eventi, attività e iniziative con un unico denominatore comune: amicizia.

Si rivolgono soprattutto alle giovani generazioni. Sono i giovani, quindi, in prima linea nella costruzione del dialogo, della cooperazione e della solidarietà tra i popoli e le persone.

Ma l’amicizia non è solo un nobile sentimento, ha anche risvolti pratici. I rapporti di amicizia, infatti, costruiscono pace, abbattono muri e impediscono l’isolamento sociale e politico.

Perché solo l’amicizia può vincere dove si è fallito: creare una cultura della pace duratura attraverso l’istruzione, il rispetto dei diritti umani, la parità di genere, la tolleranza e il dialogo.

Anche la scienza lo dice: avere dei buoni amici, quelli da chiamare a qualsiasi ora, cui confidare i nostri dubbi o segreti, condividere interessi, gioie e dolori, fa bene alla salute. L’amicizia non è solo un rimedio per sconfiggere la solitudine, ma fa vivere meglio e più a lungo. Un vero e proprio elisir di benessere.

Sono numerosi, infatti, gli studi che dimostrano come una buona rete sociale e buone amicizie sono associate a un minor rischio di disturbi psicologici, malattie e perfino di mortalità.

30 luglio – Giornata Mondiale dell’Amicizia