Il Presidente della Repubblica Italiana: Materiale Didattico per la Scuola Primaria

Il Presidente della Repubblica Italiana: Materiale Didattico
Per bambini di Scuola Primaria

Cittadinanza per bambini di Scuola Primaria: Il Presidente della Repubblica Italiana

Il Presidente della Repubblica, nel sistema politico italiano, è il capo dello Stato italiano, rappresentante dell’unità nazionale. Il Presidente della Repubblica si configura come un potere «neutro», ovvero posto al di fuori della tripartizione dei poteri (legislativo, esecutivo o giudiziario). Svolge una funzione di sorveglianza e coordinamento, secondo le norme stabilite dalla Costituzione italiana, di cui è garante.

Il Presidente della Repubblica è un organo costituzionale, eletto dal Parlamento in seduta comune integrato dai delegati delle Regioni (ovvero tre consiglieri per regione, con l’eccezione della Valle d’Aosta, che ne nomina uno solo, per un totale di 58) e rimane in carica per un periodo di sette anni, detto mandato. La Costituzione stabilisce che può essere eletto presidente chiunque, con cittadinanza italiana, abbia compiuto i cinquanta anni di età e goda dei diritti civili e politici.

La residenza ufficiale del presidente della Repubblica è il Palazzo del Quirinale, sull’omonimo colle di Roma.

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Bandiera Italiana da Stampare e Colorare per bambini

Cittadinanza per bambini di Scuola Primaria: Storia della Bandiera Italiana

La bandiera d’Italia, conosciuta anche per antonomasia come il Tricolore, è il vessillo nazionale della Repubblica Italiana. È una bandiera composta da tre colori, partendo dall’asta, da verde, bianco e rosso, colori nazionali dell’Italia, a tre bande verticali di eguali dimensioni, così definita dall’articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale nº 298 edizione straordinaria, del 27 dicembre 1947. La legge ne regolamenta utilizzo ed esposizione, tutelandone la difesa e prevedendo il reato di vilipendio della stessa; ne prescrive altresì l’insegnamento nelle scuole insieme agli altri simboli patri italiani.

Alla bandiera italiana è dedicata la Festa del Tricolore, istituita dalla legge nº 671 del 31 dicembre 1996, che si tiene ogni anno il 7 gennaio. Questa celebrazione commemora la prima adozione ufficiale del tricolore come bandiera nazionale da parte della Repubblica Cispadana, che avvenne a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, a seguito della rivoluzione francese e della discesa di Napoleone Bonaparte in Italia; la Repubblica Cispadana propugnò tra i suoi ideali l’autodeterminazione dei popoli. I colori nazionali italiani erano comparsi per la prima volta a Genova il 21 agosto 1789 su una coccarda tricolore, mentre il primo stendardo militare verde, bianco e rosso, era stato adottato dalla Legione Lombarda a Milano l’11 ottobre 1796.

Bandiera Italiana per bambini da Stampare e Colorare

Siete alla ricerca della versione della bandiera italiana da colorare? Siete sicuramente nel posto giusto… qui avrete infatti la possibilità di stampare gratis il Tricolore italiano.

Perfetta da proporre ai bambini in occasione della festa della Repubblica, durante lo studio della storia dell’unità d’Italia o semplicemente in vista di una partita di calcio che vedrà scendere in campo proprio la Nazionale, la bandiera italiana da colorare può essere utilissima per le più disparate circostanze.

Potete scaricare e stampare la Bandiera Italiana da Stampare e Colorare gratuitamente cliccando sul tasto “Download” che trovate in alto alla pagina.

Disegno della Bandiera dell’Italia da Stampare e Colorare – Cittadinanza per bambini di Scuola Primaria

Cittadinanza e Costituzione per la Scuola Primaria

Cittadinanza e Costituzione: Materiale Didattico Geografia
Per bambini di Scuola Primaria

Come spiegare la Costituzione ai bambini?

Per iniziare potete dire ai bambini che la Costituzione Italiana è una serie di regole che stabilisce diritti e doveri del cittadino, di ognuno di noi e che serve per fare in modo che tutto nello stato funzioni in base a sani principi di convivenza civile. Con l’introduzione dell’educazione alla cittadinanza, anche la Costituzione è entrata a pieno titolo come percorso da approfondire nelle scuole. 

Per educazione alla cittadinanza si intende non soltanto l’insegnamento e l’apprendimento di questioni relative alla cittadinanza in classe, ma anche le esperienze pratiche acquisite attraverso attività svolte in ambito scolastico e nella società nel suo complesso, volte a preparare gli studenti e le studentesse al loro ruolo di cittadini: è quindi assolutamente necessario fornire loro gli strumenti per vivere nel mondo reale e fare esperienza di cittadinanza attiva fin da piccoli. È proprio a scuola che bambini e bambine possono fare esperienza diretta dei diritti e dei doveri nei propri confronti e in quelli degli altri e di un ruolo di cittadinanza attiva. Questo può avvenire anche nel sistema delle responsabilità con gli incarichi da portare avanti quotidianamente in classe, nel coinvolgimento nelle decisioni che li riguardano, quando l’insegnante deve prendere alcune decisioni. 

Ecco anche alcuni libri per bambini e bambine per attivare percorsi sulla Costituzione:

  • Bozzi Riccardo, Zagnoli Olimpia, “Il mondo è tuo”, Edizioni Terre di Mezzo.
  • Fantino Elena, Crescere cittadini. “Percorsi di educazione alla cittadinanza”, Giunti scuola.
  • Gandolfi Anna Maria, “I bambini e la Costituzione”, Gaia edizioni.
  • Luzzati Emanuele, Onida Valerio, Piumini Roberto, “La Costituzione è anche nostra”.
  • Piumini Roberto, “Lo zio diritto”, Giunti.
  • Sarfatti Anna, “La Costituzione raccontata ai bambini”, Mondadori.
  • Spinelli Jerry, Liao Jimmy, “Posso essere tutto”, traduzione poetica di Bruno Tognolini, Edizioni Carmelozampa.

Potete scaricare e stampare La Costituzione per bambini in maniera gratuita cliccando sul tasto “Download” che trovate in alto alla pagina.

Cittadinanza e Costituzione – Geografia per bambini di Scuola Primaria

Filastrocche per bambini sulla Festa della Repubblica Italiana

Filastrocche per bambini sulla Festa della Repubblica Italiana

Il 2 giugno è Festa Nazionale, la Festa della Repubblica Italiana, quindi con scuole e uffici chiusi. Molti italiani ne approfittano per fare gite fuori porta approfittando della stagione estiva ormai alle porte, ma è nelle grandi città che si tengono importanti celebrazioni ufficiali. Naturalmente il “cuore” dei festeggiamenti è a Roma, la nostra capitale, dove le più alte cariche dello Stato partecipano ad un fitto cerimoniale.

Anche una filastrocca può essere un bel modo per celebrare a dovere la Festa della Repubblica Italiana. Ecco alcune filastrocche per bambini:

La bandiera di Graziella Ajmone:

Quando la vedi così bella,
saluta la tua bandiera!
È tessuta di sangue e di sole,
di lacrime e di primavera.
Baciala, bambino mio,
come baciassi lo mamma:
in essa c’è tutta la terra
che t’ha donato Iddio.

Italia di Renzo Pezzani:

Ricca o povera, Italia,
sei la patria mia.
Sei così bella che somigli alla mia mamma.
Ti vedo nelle città dove si lavora.
Ti vedo negli occhi della gente.
Ti vedo nei colori della bandiera.

La Repubblica italiana di Jolanda Restano:

Garibaldi era un tipo sorprendente
camicia rossa e sguardo convincente
con una bella barba e due baffoni
con soli 1000 uomini cacciò i Borboni!

È grazie a lui se oggi siamo uniti
e se i confini son ben definiti:
siamo fratelli, siam tutti italiani
e questa Italia è nelle nostre mani!

Dobbiam trattarla bene chè è preziosa
è ricca d’ogni gloria e valorosa,
è una nazione forte e unica e sana:
è questa la Repubblica Italiana!

Ed oggi compie gli anni la nazione:
centocinquanta e li porta benone.
Facciamole gli auguri e una sorpresa:
restiamo sempre uniti e in sua difesa!

Di fronte ad ogni gioia e ogni dolore
restiam fedeli sempre al tricolore!
Di fronte a ogni dolore e a ogni gloria
restiamo fedeli alla sua grande storia!

Celebrare la Festa della Repubblica con le Filastrocche per bambini!

Come spiegare la festa della Repubblica Italiana ai bambini

Come spiegare la festa della Repubblica Italiana ai bambini

Perché in Italia il 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica? Qual è la storia di questo giorno?

2 giugno è la Festa della Repubblica Italiana

Dal 1861, anno dell’unificazione nazionale, fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, infatti, l’Italia è stata una monarchia costituzionale, dove c’era un Re che condivideva i poteri con un Parlamento. Anche durante il ventennio fascista, quando di fatto tutto il potere decisionale era nelle mani del dittatore Benito Mussolini, l’Italia rimase formalmente una monarchia.

Le cose cambiarono con la definitva sconfitta del nazifascimo nel 1945, quando il regime fascista venne smantellato e la nazione si trovò di fronte a due strade: rimanere una monarchia guidata dai Savoia, la famiglia regnante italiana, o diventare una repubblica, con una nuova costituzione e un nuovo Parlamento.

Per capire la volontà del Paese dunque, il 2 giugno 1946 venne indetto un referendum – per scegliere tra monarchia e repubblica. Vinse la fazione repubblicana, anche se con meno scarto del previsto: 12.718.641 pro Repubblica (54,3%), contro 10.718.502 voti pro Monarchia (45,7%).

In quel momento nacque lo Stato in cui oggi viviamo, regolato da una Costituzione, guidato da un Presidente della Repubblica e governato da un Parlamento bicamerale (Camera dei Deputati e Senato). Dunque per celebrare il “compleanno” dell’Italia repubblicana si scelse proprio la data del referendum – il 2 giugno appunto – per indire la Festa nazionale.

Il 2 giugno è Festa Nazionale, quindi con scuole e uffici chiusi. Molti italiani ne approfittano per fare gite fuori porta approfittando della stagione estiva ormai alle porte, ma è nelle grandi città che si tengono importanti celebrazioni ufficiali. Naturalmente il “cuore” dei festeggiamenti è a Roma, la nostra capitale, dove le più alte cariche dello Stato partecipano ad un fitto cerimoniale.

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