Le Parole dello Spazio: Schede Didattiche per la Scuola Primaria

Le Parole dello Spazio: Schede Didattiche per bambini
Scuola Primaria

Geografia per bambini di Scuola Primaria: Le Parole dello Spazio

In questo articolo trovate Esercizi sulle Parole dello Spazio per bambini che frequento la classe prima o seconda della Scuola Primaria.

Sopra/Sotto, Dentro/Fuori, Vicino/Lontano, Destra/Sinistra, Dietro/Davanti sono solo alcuni dei concetti topologici che i bambini dovranno imparare. Le Parole dello Spazio i bambini impareranno ad utilizzarle nel giusto contesto collocando i diversi oggetti nello spazio.

Dopo essersi esercitati con le Schede Didattiche sui concetti topologici che trovate nella categoria Geografia’ potete proporre questa esercizio come verifica. Attraverso questo esercizio potrete valutare quanto i bambini hanno imparato ad utilizzare le parole dello spazio.

Cliccando sul tasto in alto “Download” potete scaricare e stampare Le Parole dello Spazio in maniera gratuita il materiale. In particolare trovate un esercizio dove i bambini dopo avere osservato delle immagini a colori, dovranno completare alcune frasi inserendo appunto le parole dello spazio.

Le Parole dello Spazio – Geografia per la Scuola Primaria

Si può diventare insegnante di sostegno con il solo diploma?

Si può diventare insegnante di sostegno con il solo diploma?

L’insegnante di sostegno è un docente in possesso di una specializzazione per le attività di sostegno, che viene assegnato alla classe in cui è stato inserito almeno un alunno con disabilità, per promuovere l’integrazione al suo interno (L. 104/1992).

Insegnante di sostegno nella Scuola dell’infanzia e nella Scuola primaria con il solo diploma

Nel Decreto n. 92 del 08/02/2019 il MIUR ha indicato quali sono i requisiti di accesso per i corsi di specializzazione per il sostegno.

Per diventare insegnante di sostegno nella scuola primaria i titoli validi sono:

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria;
  • Diploma magistrale (conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia). Per quanto riguarda il Diploma magistrale, sono validi anche:
    • Diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico;
    • Diploma sperimentale a indirizzo linguistico.

Il diploma di magistrale conseguito dopo l’anno scolastico 2001/2002 non è un titolo valido per l’accesso all’insegnamento, mentre il diploma triennale di scuola magistrale è idoneo per la partecipazione al concorso per scuola dell’infanzia.

Sono ammessi con riserva gli aspiranti docenti di sostegno che hanno conseguito il titolo all’estero e hanno presentato la domanda di riconoscimento agli uffici della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e valutazione nazionale del sistema di istruzione.

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Puzzle Autunno da Stampare per bambini

Puzzle Autunno da Stampare
Per bambini di Scuola Primaria e Scuola Infanzia

Puzzle con tema Autunno da Stampare e Ritagliare per bambini

In questo articolo trovate un Puzzle tema Autunno da stampare adatti a bambini che frequentano la Scuola dell’Infanzia ma anche il primo anno della Scuola Primaria.

Trovate Puzzle Inverno dai 4 ai 12 pezzi che dovranno essere tagliati e i bambini dovranno divertirsi a ricomporli incollandoli su un foglio, trovate sia puzzle a colori che in bianco e nero che i bambini dovranno colorare, ritagliare lungo il tratteggio e ricomporlo incollandolo sopra un foglio. Trovate Puzzle Autunno con elementi tipici della stagione autunnale e quindi funghetti, foglie secche, animali che vanno in letargo

Per avere i Puzzle Autunno in maniera gratuita dovrete solo cliccare sul tasto “Download” che trovate in alto alla pagina.

Le persone hanno chiesto anche:

  • Quanti pezzi puzzle 8 anni?
  • Quanti pezzi Puzzle 4 anni?
  • Quanto costa un puzzle da 1000 pezzi?
  • Quanti pezzi Clementoni?

Puzzle Autunno da stampare e ritagliare – Per bambini di Scuola Primaria e Scuola Infanzia

Accoglienza Primo Giorno: Trenino tutti a bordo da stampare

Accoglienza Primo Giorno: Trenino tutti a bordo!
Per bambini Scuola Infanzia e Scuola Primaria

Accoglienza per la Scuola Infanzia e Scuola Primaria: Viaggio in Trenino!

Attività per Imparare i Nomi di Tutti i Compagni

In questo articolo trovate un’idea che potete utilizzare per l’Accoglienza del Primo giorno di Scuola dei bambini che frequentano la Scuola dell’Infanzia Primaria. L’idea parte dal “viaggio” che i bambini devono intraprendere entrando a Scuola: una volta superato il cancello d’ingresso, per far sentire i bambini un pò più a loro agio, potete dare dei biglietti per salire a bordo del treno. Il viaggio li porterà a scoprire tante nuove cose che riguarderanno l’italiano, la matematica, la storia, la geografia, ecc.

Potete scaricare il modello di un trenino con i suoi vagoni cliccando sul tasto “Download“. In base al numero dei bambini per classe deciderete voi quanti ‘vagoni’ vi accorrerà stampare. Alla guida del treno c’è un simpatico gufo dalle vesti di maestro, anche questo pronto da stampare. Potete dare ad ogni bambino un vagone che dovranno colorare con i loro colori preferiti e nell’apposito spazio dovranno scrivere il loro nome. Come altra attività potete fare disegnare se stessi o se preferite potete far portare una loro foto da attaccare sopra il vagone. Una volta che tutti avranno finito il loro vagone, potrà essere attaccato al muro dell’aula.

Questa attività oltre a rendere il momento dellaccoglienza a scuola un momento piacevole, può essere utile per conoscersi e imparare i nomi. Anche per i bambini con maggiori difficoltà questa attività risulta essere utile in quanto aiuta a riconoscersi all’interno del gruppo classe e aiuta a imparare e ricordare meglio i nomi dei compagni, se associati alla foto ancora di più.

Questa attività può essere svolta anche in secondo momento, in maniera differente per aiutare i bambini dello spettro autistico: i bambini dovranno portare ognuno una loro foto, in seguito dovranno essere scritti i nomi dei compagni, preferibilmente su cartoncino. Dopo avere plastificato ogni cartellino, dietro ognuno dovrete attaccare un pezzettino di feltro. Dopo che tutti i vagoni saranno colorati, in ognuno dovrete mettere la foto di compagno. A questo punto potrete procedere con l’attività: il bambino dovrà attaccare il cartellino con il nome alla foto corrispondente. Quando voi pronunciate un nome ad es. “Marco” , il bambino di nome Marco alzerà la mano e a questo punto dovrà attaccare il cartellino con il nome del compagno alla foto. In questo modo assocerà il nome al compagno e come già detto faciliterà l’inclusione del bambino a scuola.

Accoglienza Primo Giorno: Trenino tutti a bordo! – Per bambini Scuola Infanzia e Scuola Primaria

Quando i neonati dicono mamma o papà?

Quando i neonati dicono mamma o papà?

In quale fase della crescita il bimbo pronuncia per la prima volta “mamma o “papà“? Sicuramente il periodo può variare per ogni bambino.

La maggior parte dei bambini inizia a mettere insieme sillabe che suonano come “mamamama” o “papapapapa” entro i 7 mesi. Questi suoni iniziali sono solo balbettii, ma man mano che i neonati si avvicinano ai 9 mesi e oltre, migliorano nella pronuncia delle parole vere». Ciò non significa ancora che sappiano davvero cosa stanno dicendo.

I neonati in questa fase: «Possono chiamare mamma o papà chiunque». È intorno all’anno di vita che il bambino probabilmente inizierà a usare la parola correttamente nel contesto. E quando succede è magico. Quando vi guardano e vi dicono “mamma” o “papà” e lo pensano davvero, è davvero una delle emozioni più forti. 

Quando i neonati dicono mamma o papà? -> I bambini dicono prima mamma o papà?

Esistono diverse credenze comuni al riguardo. Si pensa che la prima parola di un neonato debba essere “mamma”.

Secondo un famoso pediatra americano invece non è necessariamente così: «Alcuni bambini sono ossessionati dal suono ‘pa’, e ad altri piace il suono ‘ma’».

Ma se la mamma trascorre più tempo a prendersi cura del bambino, potrebbe avere un vantaggio sul papà. È infatti stato osservato che i bambini pronunciano prima il nome di chi si occupa principalmente di loro.

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