Letture e Storie in CAA

Storie in CAA per bambini con autismo

Leggere Storie con la CAA ai bambini autistici

I libri illustrati con testo integramente scritto in simboli sono gli IN-book che sono stati pensati per essere ascoltati mentre qualcuno legge ad alta voce. Sono nati grazie al contributi di genitori, insegnanti, operatori che insieme si sono uniti per creare un’esperienza di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA). La forza dei libri in simboli è che aiuta l’attenzione condivisa e l’ascolto da parte de bambino in difficoltà, è uno strumento collettivo che mette ognuno in condizioni di maggiore autonomia e permette una vera e propria condivisione, non connota la disabilità del singolo ma da l’opportunità che potenzia le possibilità di tutti.

L’ascolto del libro deve prima di tutto essere per il bambino autistico una attività piacevole, divertente e deve soprattutto piacere. È una attività che permette ad adulti e bambini di essere reciprocamente coinvolti, di stare bene insieme. Leggere quindi per il piacere della narrazione e dell’ascolto, leggere per trasmettere le emozioni. Velocità e ritmo sono molto importanti, vanno calibrati perchè non siano né troppo lenti né troppo veloci.

Il primo obiettivo di leggere ad alta voce libri in simboli è quindi riuscire ad accedere la voglia e l’interesse dell’altro.

Potete scaricare e stampare le Letture in CAA per bambini con autismo in maniera gratuita cliccando sul tasto in alto “Download“.

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Divisione in Sillabe: Percorso Facilitato per Alunni BES e DSA

Percorso Facilitato di Divisione in Sillabe
Per bambini BES e DSA

Italiano per bambini di Scuola Primaria: Divisione in Sillabe per alunni BES e DSA

In questo articolo trovate Schede Didattiche per Alunni BES e DSA sulla Divisione in Sillabe che potrete proporre come supporto per la letto-scrittura.

Per facilitare l’apprendimento della letto-scrittura potrete utilizzare queste Schede Didattiche sulla Divisione in sillabe che aiuteranno i bambini con bisogni educativi speciali e i bambini con disturbi specifici di apprendimento a leggere e a comprendere come dividere le parole al fine di aiutarli a scrivere correttamente parole bisillabe, trisillabe, ecc.

Accanto ad ogni figura i bambini dovranno leggere il nome corrispondente e riscrivere la parola dividendola in sillabe. Per aiutare i bambini, ogni sillaba può essere scritta con un colore differente come trovate nell’esempio.

Potete scaricare e stampare le Schede Didattiche Italiano sulla Divisione in Sillabe (Percorso Facilitato Italiano) in maniera gratuita cliccando sul tasto in alto “Download“.

Per bambini BES e DSA di Scuola Primaria – Divisione in Sillabe (Percorso Facilitato Italiano)

Schede Didattiche e Materiale Didattico per bambini con discalculia

Schede Didattiche e Materiale Didattico per bambini con Discalculia
Scuola Infanzia e Scuola Primaria

La discalculia è una condizione in cui è difficile attribuire un adeguato significato ai numeri e ai concetti riguardanti la matematici.

La discalculia riguarda l’abilità di calcolo, sia nella componente dell’organizzazione della cognizione numerica (intelligenza numerica basale), sia in quella delle procedure esecutive e del calcolo.

Nel primo ambito, la discalculia interviene sugli elementi basali dell’abilità numerica: il riconoscimento immediato di piccole quantità, i meccanismi di quantificazione, la seriazione, la comparazione, le strategie di composizione e scomposizione di quantità, le strategie di calcolo a mente. Nell’ambito procedurale, invece, la discalculia rende difficoltose le procedure esecutive per lo più implicate nel calcolo scritto: la lettura e scrittura dei numeri, l’incolonnamento, il recupero dei fatti numerici e gli algoritmi del calcolo scritto vero e proprio.

I bambini lavorano dunque duramente per apprendere e memorizzare i processi di base della matematica, sapendo esattamente applicare le procedure senza capire, però, per quale motivo lo stanno facendo. In altre parole, manca la logica che sottende i processi matematici appresi al punto da non consentirne la replicazione.

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Schede Didattiche e Materiale Didattico per bambini con disortografia

Schede Didattiche e Materiale Didattico per bambini con Disortografia
Scuola Infanzia e Scuola Primaria

Si parla di disortografia per quanto riguarda il disturbo specifico dell’apprendimento che coinvolge la correttezza della scrittura, l’ortografia. Questa difficoltà impatta sulle capacità di scrivere rappresentando correttamente suoni e parole della propria lingua.  

La disortografia coinvolge i processi di trasformazione del linguaggio parlato in forma scritta che comportano un mancato rispetto delle normali regole, non ovviamente dovuto a deficit intellettivi, motori, sensoriali o di conoscenza.

Non si parla quindi di disortografia nel caso in cui le difficoltà di scrittura siano dovute a patologie cerebrali, neurologiche o menomazioni fisiche.

Nei soggetti disortografici sono evidenti numerosi errori riconducibili all’ambito fonologico (capacità di far corrispondere il suono al segno) e non fonologico.

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Schede Didattiche e Materiale Didattico per bambini con disgrafia

Schede Didattiche e Materiale Didattico per bambini con Disgrafia
Scuola Infanzia e Scuola Primaria

La disgrafia è un disturbo specifico di apprendimento della scrittura che riguarda la competenza grafo-motoria.

La scrittura coinvolge infatti una serie di capacità motorie sequenziali e processi di elaborazione del linguaggio. Nei bambini disgrafici queste abilità non sono però completamente integrate.

Le maggiori difficoltà in caso di disgrafia riguardano le abilità motorie e visuo-spaziali e l’elaborazione linguistica.

Come gli altri DSA, la disgrafia si presenta in bambini o ragazzi con quoziente  intellettivo  nella  norma,  in assenza di patologie neurologiche e/o deficit  sensoriali e può influenzare sia l’apprendimento scolastico sia le attività di vita quotidiane con eventuali conseguenze negative a livello emotivo e comportamentale.

La valutazione della competenza grafica viene eseguita dopo la fase di apprendimento che di norma è a fine della seconda elementare.

I testi scritti da un bambino disgrafico risultano poco leggibili, anche per il bambino stesso. Le parole appaiono spesso disallineate rispetto alla righe e le singole lettere hanno grandezze diverse.

La disgrafia comporta inoltre una significativa lentezza nello scrivere.  Come conseguenza, la scrittura prolungata nel tempo per un bambino disgrafico può risultare molto faticosa.

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