20 Disegni da Colorare per la Giornata Mondiale degli Oceani

Disegni da Colorare per la Giornata Mondiale degli Oceani
Per bambini di Scuola Infanzia e Scuola Primaria

Arte e Cittadinanza per bambini: 20 Disegni da Colorare per la Giornata Mondiale degli Oceani

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani che si tiene ogni anno giorno 8 giugno, potete proporre ai bambini che frequentano la Scuola dell’infanzia e la Scuola Primaria dei disegni da colorare proprio con il tema il mare, gli oceani e tutti gli animali e organismi che vivono in esso.

Dopo avere fatto visionato uno dei video proposti, i bambini potranno completare i disegni sugli oceani che trovate in questo articolo. Potranno colorare con la tecnica che più preferiscono o potete dare loro delle indicazioni ben precise. In base all’età dei bambini, potete quindi fare colorare con i colori a cera, con i colori a spirito, con le tempere o con le matite colorate. Per colorare i bambini potranno anche utilizzare tecniche diverse come quello del puntinismo, o riempimento a sfumare. Per il colore degli oceani, dovranno predisporre non solo il blu che resta comunque il colore degli oceani ma anche l’azzurro e altri tipi di blu in modo da poter fare le sfumature.

Potete scaricare e stampare in maniera gratuita i Disegni da Colorare per la Giornata Mondiale degli Oceani cliccando sul tasto ‘Download‘ che trovate in alto alla pagina.

Disegni da Colorare per la Giornata Mondiale degli Oceani – Per bambini di Scuola Infanzia e di Scuola Primaria

Cortometraggi e Video per la Giornata Mondiale degli Oceani

Cortometraggi e Video per la Giornata Mondiale degli Oceani
Per bambini di Scuola Infanzia e Scuola Primaria

8 giugno – Giornata Mondiale degli Oceani: Video per bambini di Scuola Infanzia e Scuola Primaria

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani che si tiene giorno 8 giugno, potete proporre questi Cortometraggi e Video con il tema appunto il mare, gli oceani e gli animali che vivono in questo ambiente. Potete riflettere insieme ai bambini l’importanza di tenere pulito il mare, quindi trasmettere il messaggio che bisogna salvaguardare gli oceani anche con le piccole azioni, fare comprendere che nel nostro pianeta l’acqua presente negli oceani rilascia più del 50% dell’ossigeno che respiriamo ed è in grado di assorbire un terzo dell’anidride carbonica prodotta. Oltre ad agire come regolatore del clima e fornire cibo e sostentamento a miliardi di persone: si stima che una persona su 5 dipenda dal mare. Quindi è necessario salvaguardare gli oceani, sono il polmone blu del nostro pianeta.

Il tema del mare, degli oceani offre spunti per delle attività interdisciplinari, potete infatti proporre questo tema in educazione civica, in geografia ma anche in arte e italiano. Dopo la visione del video i bambini, in base alla classe di riferimento, potranno svolgere delle attività, dalla più semplice come la realizzazione di un disegno, a quella più complessa come la scrittura di un breve testo.

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Schede Didattiche di Educazione alla Salute. Per Scuola Primaria

Schede Didattiche di Educazione alla Salute
Per bambini di Scuola Primaria

Cittadinanza per bambini di Scuola Primaria: Lettura sull’Educazione alla Salute

In questo articolo trovate una Scheda di Lettura di Educazione alla Salute in particolare il testo “Buoni Consigli” di Mario Gomboli. Potete proporre la lettura ai bambini che frequentano la classe prima, seconda o terza della Scuola Primaria.

Oltre ai riferimenti all’Educazione alla Salute, all’educazione alimentare trovate utili spunti in riferimento a Scienze. I bambini potranno leggere questi “buoni consigli” e riflettere sui buoni comportamenti che riguardano l’educazione alla salute e quindi cosa mangiare, quando mangiare, cosa fare prima di mangiare e come mangiare.

Potete scaricare e stampare la Lettura sull’Educazione alla salute cliccando sul tasto ‘Download’ che trovate in alto alla pagina.

Lettura sull’Educazione alla Salute – Cittadinanza per bambini di Scuola Primaria

Schede Didattiche di Cittadinanza: Lettura per la Scuola Primaria

Schede Didattiche di Cittadinanza: Adozione bambina Safì
Lettura per bambini di Scuola Primaria

Italiano per bambini: Schede Didattiche di Lettura per la Scuola Primaria

In questa lettura per Scuola Primaria trovate diversi collegamenti interdisciplinari con rifermento all’educazione alla cittadinanza, all’affettività e all’educazione interculturale. In particolare potete proporre questa lettura in una classe prima, seconda o terza della Scuola Primaria: seconda della classe potete infatti proporre attività differenti.

Nel testo si parla di adozione, in particolare dell’arrivo di una bambina, Safì che arriva dall’Africa e diventerà la sorellina di una bambina. Nel testo trovate la descrizione di Safì e come in realtà era stata immaginata dalla futura sorellina. I bambini potranno quindi riflettere sulle differenze che arricchiscono.

I bambini fin da piccoli si costruiscono idee proprie sul mondo, sulle cose e sulle persone. Si può partire da questo testo per conoscere meglio i propri alunni. Quando l’insegnante conosce i punti di vista differenti si arricchisce di conoscenze sui bambini, riceve informazioni sul modo di pensare e acquisisce elementi importanti per conoscere meglio e capire come comportarsi per aiutare, motivare e interessare maggiormente i propri alunni.

Il dialogo, la conversazione, la discussione sono le occasioni dove possono essere acquisite queste conoscenze. Nel dialogo e nella conversazione il bambino può riferire quanto ha acquisito fuori dalla scuola e viceversa a casa può raccontare quanto ha appreso a scuola, riflettendo su quanto impara. Nel dialogo e nella conversazione i bambini arricchiscono e migliorano le loro capacità di comunicare, di formulare domande ed esprimersi.

Discutendo si impara…

La discussione in classe diventa un’attività per favorire i processi di apprendimento e non solo l’acquisizione di abilità strumentali. La discussione, se ben strutturata, può servire per sviluppare esperienze di insegnamento fra pari e aiutare tutti gli alunni nell’acquisizione di nuove conoscenze.

Il metodo della discussione fatta anche a piccoli gruppi, dovrebbe essere fatto e proposto già a partire dai primi mesi di scuola in quanto può aiutare anche gli alunni più timidi ad affrontare le loro paure.

Potete scaricare e stampare in maniera gratuita la Lettura ‘Safì’ cliccando sul tasto ‘Download’ che trovate in alto alla pagina.

Schede Didattiche di Cittadinanza: Adozione bambina Safì – Lettura per bambini di Scuola Primaria

Articolo 11 della Costituzione Italiana. Per Scuola primaria

Articolo 11 della Costituzione Italiana
Per bambini di Scuola primaria

L’Italia ripudia la guerra“, questo è l’incipit chiaro e inequivocabile dell’Articolo 11 della Costituzione Italiana su cui tutti discutono al momento, ma la sua interpretazione è più complessa di quanto non sembri.

Articolo 11 Costituzione spiegato ai bambini in modo semplice

Uno dei primi a parlarne è stato il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, quando la scorsa settimana, tramite una nota pubblicata sul sito del MI, aveva invitato studenti e insegnanti a parlare attivamente di cosa stesse succedendo in Ucraina, prendendo proprio come spunto l’Articolo 11 della Costituzione Italiana. Ma di cosa parla esattamente questo importantissimo passaggio della Carta Costituzionale?

“L’Italia ripudia la guerra”: le parole dell’Articolo 11

L’articolo che oggi viene più ripreso nel dibattito pubblico e quindi risulta essere molto attuale riguarda i conflitti armati e la posizione che l’Italia è tenuta a mantenere in merito. Scopriamo quindi il testo dell’Articolo 11, prima di poter capire cosa significa:

“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”

E’ evidente, dunque, che il testo è volto a imporre la ricerca di una via diplomatica, escludendo che una guerra possa essere la soluzione a qualsivoglia controversia. Così, mentre l’Occidente e l’Italia guardano con orrore cosa sta accadendo a non molti kilometri da casa, ci si interroga su un possibile intervento attivo delle forze NATO e dell’Unione Europea, che quindi potrebbero coinvolgere anche il nostro Paese; l’Articolo 11 lo permetterebbe?

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