11 Aprile – Giornata nazionale del mare

11 Aprile – Giornata nazionale del mare

L’11 aprile si festeggia la Giornata nazionale del mare. Si tratta di un giorno particolare che ha l’obiettivo di sviluppare la cultura del mare e di valorizzarlo come risorsa di enorme valore culturale, scientifico, economico e ricreativo. 

L’obiettivo di questa giornata è sensibilizzare tutti sul tema, ma in modo particolare i giovanissimi attraverso attività e momenti di confronto. Fine principale è avvicinarli al concetto di “cittadinanza del mare” e renderli cittadini “attivi” del mare, ovvero tutori della sua conservazione e della sua cultura.

11 Aprile – Giornata nazionale del mare: Storia e perché si festeggia

Istituita il 13 febbraio 2018 con l’entrata in vigore del nuovo Decreto sul Codice della Nautica, la Giornata nazionale del mare è riconosciuta come tale dalla Repubblica Italiana ed è promossa presso le scuole di ogni ordine e grado, al fine di sviluppare la cultura del mare inteso come risorsa fondamentale per tutti.

La “Giornata nazionale del mare” viene dunque celebrata per ricordare quanto sia importante rispettare e conoscere il mare, preziosissimo bene di importanza unica per il mondo e in modo particolare per l’Italia. 

“Il mare, le zone costiere e le attività ad essi legate svolgono un ruolo fondamentale per il futuro del Pianeta: l’Italia ha un enorme patrimonio che deve proteggere e gestire in maniera efficace, per evitare la distruzione della biodiversità dell’ecosistema marino.”

11 Aprile – Giornata nazionale del mare: Importanza dell’acqua e del mare

Il mare è dunque una risorsa importantissima ed è fonte di vita per tutti gli esseri viventi. Occorre tutelare il complesso ecosistema marino e preservarlo dall’inquinamento.

In Italia sono 27 le aree marine protette, cui si aggiungono 2 parchi sommersi (i quali tutelano circa 228.000 ettari di mare e 700.000 km di costa). Inoltre, il 19,12% delle acque territoriali italiane è coperto da aree marine protette. Si tratta di aree in cui le attività umane, come pesca e turismo, dovrebbero essere parzialmente o totalmente limitate, i pesci riescono a riprodursi e si conserva la biodiversità del più grande ecosistema del Pianeta.

Dunque l’acqua è un bene primario importantissimo. Un bene primario che alle nostre latitudini è dato a volte per scontato, proprio come il cibo. Nella vita di tutti i giorni ogni italiano consuma in media dai 130 ai 140 litri di acqua potabile al giorno con punte che sfiorano addirittura i 300 l/d.

In minima parte l’acqua che consumiamo è per uso alimentare. Il resto se ne va tra cucina, giardino, bagno e non solo. Quindi, insegnare ai bambini a consumare meno acqua è fondamentale e può rappresentare una importante fonte di risparmio economico.

11 Aprile – Giornata nazionale del mare

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