L’Analisi logica dei Complementi indiretti: Schede Didattiche per la Scuola Primaria

Analisi logica dei Complementi indiretti: Schede Didattiche per bambini
Scuola Primaria

Scoprite in questo articolo tutti i complementi indiretti che potete trovare all’interno di una proposizione. Imparate
a riconoscerne la funzione per non commettere errori nell’analisi logica.

Avete già visto che i complementi sono quei sintagmi che arricchiscono e completano la frase minima. Non tutti
però si uniscono direttamente al verbo come il complemento oggetto, anzi!

Quali sono i complementi indiretti?

Gli altri complementi sono chiamati indiretti proprio perché spesso hanno bisogno dell’aiuto di preposizioni
semplici o articolate per formarsi. In altari casi possono essere costituiti da avverbi o locuzioni avverbiali, ma
ciò che conta in analisi logica è la funzione che rivestono all’interno della frase.

Scoprite tutti i tipi di complementi indiretti in analisi logica: ciascuno risponde a una determinata domanda.

Italiano per bambini della Scuola Primaria: Complemento di specificazione

Complemento di specificazione

Il complemento di specificazione è quel sintagma che risponde alla domanda di chi?, di che cosa?. Come dice il suo nome, ha il compito di specificare il nome e spesso è introdotto dalla preposizione semplice di e dalle relative preposizioni articolate.

Ecco qualche esempio: “Il quaderno di grammatica”; “la criniera del leone”; “gli occhi di Claudia”, ma anche “te ne sono grato” dove il pronome dimostrativo ne sta per “di ciò”.

La specificazione può riguardare il possesso, la pertinenza, la parentela o diversi tipi di rapporto.

Italiano per bambini della Scuola Primaria: Complemento di termine

Complemento di termine

Il complemento di termine risponde alla domanda a chi?, a che cosa? e perciò indica la persona, l’animale o la cosa a cui si rivolge l’azione espressa dal verbo. La preposizione semplice che di solito lo introduce è a, insieme alle relative forme articolate.

Ad esempio: “Non ho pensato alle conseguenze”; “Elisa dà il mangime ai pesci”.

Italiano per bambini della Scuola Primaria: Complementi di tempo

Complementi di tempo

Complementi di tempo! Bisogna usare il plurale perché ci sono due tipi di complementi di
tempo:

  • il complemento di tempo determinato che risponde alla domanda quando? e indica il momento in cui avviene l’azione;
  • il complemento di tempo continuato che esprime la durata dell’azione e risponde alla domanda per quanto tempo?.

Ecco due esempi:
– “Ogni giorno andiamo a scuola”: in questa frase ogni giorno è un complemento di tempo determinato;
– “Ha piovuto tutto il giorno”: qui invece tutto il giorno è un complemento di tempo continuato.

Italiano per bambini della Scuola Primaria: Complementi di luogo

Complementi di luogo

I complementi di luogo sono quattro:

  • complemento di stato in luogo: risponde alla domanda dove? e indica il luogo in cui avviene l’azione o nel quale ci si trova (ad esempio: “Sono in spiaggia”);
  • complemento di moto a luogo: risponde alla domanda verso dove? e indica il luogo verso il quale ci si dirige ( ad esempio: “Vado in spiaggia”);
  • complemento di moto da luogo: risponde alla domanda da dove? e indica il luogo da cui si proviene ( ad esempio: “Torno dalla spiaggia”);
  • complemento di moto per luogo: risponde alla domanda per dove? e indica il luogo attraverso il quale si passa ( ad esempio: “Passo per la spiaggia”).

Italiano per bambini della Scuola Primaria: Complementi di modo e mezzo

Complementi di modo e mezzo

I complementi di modo e i complementi di mezzo sono molto simili e non sempre è facile distinguerli.

Il complemento di modo è il sintagma che risponde alla domanda come? e indica appunto il modo, la maniera in cui si svolge una determinata azione.

Alcuni esempi: “Ho letto attentamente”; “Ho mangiato la pasta al sugo”.

Il complemento di mezzo, invece, esprime lo strumento con il quale e grazie al quale si compie l’azione e risponde alle domande per mezzo di chi?, per mezzo di che cosa?.

Alcuni esempi: “Vado al lavoro in bicicletta”; “Ho scoperto questo libro grazie a Chiara”.

Italiano per bambini della Scuola Primaria: Complementi di causa e fine

Complementi di causa e fine

I complementi di causa e i complementi di fine hanno qualcosa in comune: entrambi infatti rispondono alla domanda perché?, che assume però significati diversi a seconda del tipo di complemento indiretto.

Il complemento di causa indica il motivo che ha portato a compiere una certa azione e dunque la domanda perché? viene a significare per quale ragione?. Nella frase “non ci vedo più dalla fame”, per esempio, dalla fame esprime la causa, il motivo per cui si verifica ciò che è espresso dal verbo.

Nel complemento di fine, invece, la domanda perché? assume il significato di per quale scopo? e dunque il sintagma indica la finalità per cui si compie una determinata azione. Esempi: “Sto studiando per la verifica”, “Mi alleno per la maratona”.

Riconoscere la causa e il fine Vi sembra impossibile? Niente paura! Ricordatevi che la causa viene sempre prima dell’azione, mentre il fine viene dopo e vedrai che la distinzione tra i due complementi sarà più semplice!

Italiano per bambini della Scuola Primaria: Complemento di compagnia

Complemento di compagnia

Il complemento di compagnia o unione risponde alla domanda con chi?, con che cosa? e indica le persone o gli animali insieme ai quali si svolge l’azione.

“Vado al parco con il mio cane”, “esco con gli amici”, “parto insieme alla mia famiglia”, ecco tre frasi che contengono il complemento di compagnia.

Italiano per bambini della Scuola Primaria: Complemento d’agente e di causa efficiente

Complemento d’agente e di causa efficiente

A cosa servono i complementi d’agente e i complementi di causa efficiente? Se il verbo è passivo, vi dicono chi
compie l’azione.

Il complemento d’agente risponde alla domanda da chi? e indica la persona o l’animale da cui è compiuta l’azione.

Il complemento di causa efficiente risponde alla domanda da che cosa? e si ha quando a compiere l’azione non è una persona o un animale, ma una cosa.

Alcuni esempi:

  • “Il libro è stato scritto da Giovanni”; “Il latte è prodotto dalle mucche”: i complementi da Giovanni e dalle mucche sono complementi d’agente.
  • “La bandiera è mossa dal vento”: dal vento è un complemento di causa efficiente.

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Analisi logica dei Complementi indiretti – Italiano per bambini della Scuola Primaria

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