2 Aprile – Giornata Mondiale dell’Autismo

2 Aprile – Giornata Mondiale dell’Autismo

La Giornata Mondiale dell’Autismo, istituita dall’Assemblea Generale dell’Onu nel 2007 e da allora celebrata il 2 aprile di ogni anno, rappresenta un momento di consapevolezza e riflessione importante perché incoraggia tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite a prendere misure per sensibilizzare l’opinione pubblica.

Il 2 aprile è quindi il giorno in cui le singole organizzazioni dedicate all’Autismo, esistenti in tutto il mondo, si riuniscono per collaborare insieme nell’ambito della ricerca scientifica. Una delle organizzazioni scientifiche e di volontariato più impegnata a livello mondiale è certamente ‘AUTISM SPEAKS‘. 

2 Aprile – Giornata Mondiale dell’Autismo: la Giornata Mondiale della consapevolezza

Si stima che 300-500mila persone nel nostro Paese convivano con una forma di autismo e negli Stati Uniti stando ai dati dei CDC, un bambino su 88 è colpito dall’autismo, numeri in crescita di dieci volte rispetto a 40 anni fa.

L’autismo è una condizione (non una malattia) che ha mille sfaccettature, rende molto difficile la vita dei pazienti e dei loro familiari e le cui cause sono ancora misteriose e oggetto di studio. Il 2 aprile si celebra la Giornata mondiale dell’autismo, un evento organizzato dall’ONU sin dal 2007 che mira a puntare l’attenzione sulle sindromi dello spettro autistico, sulla ricerca, sull’assistenza e su quanto tante associazioni in tutto il mondo si impegnano a fare quotidianamente per chi soffre di questa condizione.

2 Aprile – Giornata Mondiale dell’Autismo: Autismo nei bambini

La sindrome dello spettro autistico si manifesta in genere entro il terzo anno di età ed è caratterizzata da deficit nell’interazione, nella comunicazione sociale e da comportamenti ripetitivi e interessi ristretti, ai quali si aggiungono spesso comportamenti problematici, quali l’aggressività verso di sé o verso gli altri. Non esistono farmaci specifici contro la sindrome autistica e ve ne sono pochi che mirano ad intervenire su alcune manifestazioni associate all’autismo.

Per questo è importante potenziare interventi educativi, sociali e riabilitativi che possono riuscire a potenziare le capacità del bambino autistico, ridurre i comportamenti problematici e migliorare la qualità della vita.

2 Aprile – Giornata Mondiale dell’Autismo: Lettera “Sono affetto da autismo, ecco cosa mi piacerebbe dirti” 

Ecco la parte finale della Lettera “Sono affetto da autismo, ecco cosa mi piacerebbe dirti” che Angel Riviere, professore di psicologia evolutiva di Madrid ha scritto facendosi portavoce del mondo autistico. “Anche se per me è difficile comunicare e non posso capire le sfumature sociali, ho dei pregi rispetto a voi che vi considerate “normali”. Per me è difficile comunicare, ma non inganno. Non ho doppie intenzioni ne sentimenti pericolosi. La mia vita può essere soddisfacente se semplice ed ordinata, tranquilla, se non mi chiedi in continuazione di fare solo cose che sono difficili per me. Essere autistico è un modo di essere, anche se non è quello normale, la mia vita di autistico può essere così bella e felice come la tua che sei “normale”. 

2 Aprile – Giornata mondiale dell’Autismo

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