Logopedista bambini: Balbuzie, cause e rimedi del disturbo

Logopedista bambini: Balbuzie, cause e rimedi del disturbo

Balbuzie nei bambini: logopedia e metodi di cura rieducativi

Si stima che milioni di bambini nel mondo soffrano di balbuzie, anche se spesso rappresenta un argomento tabù per chi ne è affetto. É importante, quindi, conoscere che cos’è: un disturbo del linguaggio caratterizzato da variazioni del ritmo della parola. 

Parlare implica il movimento di oltre 100 muscoli contemporaneamente. Per questo motivo lo studioso del linguaggio Martin Sommer ha paragonato la balbuzie ad un’orchestra disorganizzata, nella quale i singoli orchestrali suonano bene, ma manca il coordinamento. Fino ad alcuni decenni fa, si pensava che la balbuzie fosse legata solo all’emotività. Secondo uno studio americano pubblicato sul ‘New England Journal of Medicine’, invece, questo disturbo ha una base genetica, come prova la sua forte familiarità.

Il 75% dei bambini che balbettano, infatti, ha parenti balbuzienti. I fattori emozionali, in sostanza, sono solo cause scatenanti in soggetti già predisposti.

Ma come si riconosce il bambino con balbuzie? Ecco i sintomi principali:

• ripetizione delle sillabe;
• interruzione delle parole;
• prolungamento di suoni;
• interiezioni (parole che esprimono stati d’animo, slegate dal resto della frase);
• eccessiva tensione fisica quando si pronunciano le parole;
• contrazioni dei vari gruppi muscolari;
• blocchi udibili o silenti;
• circonlocuzioni, in pratica la sostituzione di parole per evitare termini problematici;
• ripetizione di intere parole monosillabiche.

La diagnosi di balbuzie può essere fatta dai tre anni di età in poi. Il genitore solitamente non fatica a riconoscere le difficoltà del figlio nel parlare. Il consiglio, però, è quello di rivolgersi al proprio pediatra per capire se si tratta di una fisiologica difficoltà nella comunicazione o se siamo di fronte ad una vera balbuzie. La terapia contro il disturbo di balbuzie deve essere affidata a specialisti con un approccio integrato tra logopedia e aiuto psicologico e dura in media dai 6 ai 12 mesi.

Il bambino balbuziente lavorerà sul suo atteggiamento comunicativo e sulla gestione dell’ansia per esprimersi con esercizi specifici a seconda di come si manifesta il disturbo di balbuzie. La famiglia, in ogni caso, gioca un ruolo cruciale. Il primo consiglio è ascoltare il bambino quando parla con un atteggiamento di serenità: non dimostrare mai fretta, insofferenza, ansia e non finire né suggerire mai le parole. Infine, può essere estremamente utile valorizzare le altre qualità del bambino in modo da aumentare la sua autostima.

Balbuzie nei bambini: come affrontarla?

Logopedista bambini: Come si svolge un trattamento logopedico

Logopedista bambini: Come si svolge un trattamento logopedico

Trattamento logopedico dei disturbi del linguaggio

Il trattamento logopedico è il risultato di un piano articolato che prende inizio dall’individuazione degli obiettivi utili a migliorare il benessere comunicativo linguistico del bambino e su questa base declina attività, tecniche, materiali, agenti, tempi e contesti d’intervento.

Il trattamento logopedico può essere di tipo abilitativo o riabilitativo: sulla base delle difficoltà o disturbi emersi a conclusione dell’iter valutativo del bambino, viene formulato un piano d’intervento personalizzato e modellato ad hoc sulle specifiche esigenze di ciascun bambino, avvalendosi di proposte scientificamente riconosciute, di materiali adeguati e accattivanti nonché di software specifici per promuovere l’acquisizione, il recupero o il potenziamento delle abilità.

Le aree d’intervento del trattamento logopedico comprendono:

  • Il potenziamento dei prerequisiti dell’apprendimento scolastico
  • La riabilitazione del processo di lettura strumentale
  • Il potenziamento della comprensione del testo e del metodo di studio
  • La riabilitazione delle componenti ortografiche della scrittura
  • La riabilitazione delle componenti grafo-motorie della scrittura
  • Il potenziamento del calcolo matematico scritto e mentale
  • Il potenziamento del problem solving matematico
  • L’avviamento all’utilizzo di strumenti compensativi, quali la sintesi vocale.

I trattamenti logopedici sono eseguiti in seduta individuale con una logopedista in base alla tipologia del disturbo linguistico: viene scelta la logopedista con più esperienza in merito.
Solitamente i trattamenti vengono organizzati in un ciclo di 8-10 sedute, con cadenza stabilita insieme al paziente o alla famiglia. Le sedute hanno una durata di 45 minuti.

Costo di un trattamento logopedico

Il costo della singola seduta da 45 minuti è di circa 30 Euro. Qualora siano necessarie sedute da 1 ora, il prezzo è di circa 50 Euro.

Riabilitazione logopedica e disturbi del linguaggio

Logopedista bambini: Valutazione per sospetto Ritardo Linguaggio

Logopedista bambini: Valutazione per sospetto Ritardo Linguaggio

Il ritardo del linguaggio: cos’è e come riconoscerlo

Lo sviluppo del linguaggio è caratterizzato da una grande variabilità interindividuale e questo crea non pochi problemi nella diagnosi di un ritardo del linguaggio.

Tuttavia, un ritardo nello sviluppo del linguaggio è un problema da tenere sempre sotto stretto controllo. Purtroppo, spesso, la questione viene sottovalutata sia dalla famiglia che dai medici che entrano in contatto con il bambino mentre sarebbe assolutamente importante riconoscere la difficoltà quanto più precocemente possibile in modo da evitare possibili ripercussioni a lungo termine. Diversi studi dimostrano che un ritardo importante di linguaggio viene spesso recuperato a fatica dal bambino negli anni successivi e che molto spesso non viene recuperato affatto. Per questo motivo, nel sospetto di un problema, è sempre meglio condurre il paziente ad una valutazione logopedica approfondita.

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Logopedista bambini: Valutazione logopedica dei disturbi del linguaggio

Logopedista bambini: Valutazione logopedica dei disturbi del linguaggio

Valutazione logopedica dei disturbi del linguaggio

La valutazione logopedica permette di conoscere il bambino e le sue competenze relazionali e comunicative. Indagando i diversi livelli linguistici consente di verificare la necessità di una presa in carico abilitativa, concordando tempistiche, modalità e obiettivi.

È importante ricordare che il logopedista non agisce mai solo, ma considera il benessere globale del bambino e per questo collabora con altri professionisti che possono completare la valutazione clinica e diagnostica.

La valutazione logopedica viene effettuata sulla base delle problematiche segnalate dai genitori e su indicazione del neuropsichiatra, che ha effettuato la prima visita.

Prima di avviare una terapia logopedica, è indispensabile una valutazione mirata e approfondita per conoscere e analizzare la problematica che il bambino presenta, in tutti i suoi aspetti.

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Cos’è un logopedista?

Cos’è un logopedista?

La logopedia è la scienza che risponde alle domande: – Perché non riesco a parlare bene? – Come posso curare il mio difetto di pronuncia? – Perché balbetto? – Come posso fare a parlare meglio? – Come posso curare il mio disturbo del linguaggio? – Perché non capisco quello che ascolto? – Perché ho la voce rauca? Come posso curarla? – Perché il mio bambino parla male? – Perché il mio bambino ancora non parla? – Perché il mio bambino pronuncia male alcune lettere? – Perché il mio bambino non sa leggere bene? – Perché il mio bambino non sa scrivere bene? E a tante, tante altre domande…

Un logopedista è il professionista che effettua la diagnosi e prende in carico un paziente con disturbi di linguaggio. Il logopedista ha una laurea che lo abilita alla professione e lavora fianco a fianco a medici specialisti che gli inviano i pazienti per la riabilitazione. Come molti altri professionisti può esercitare da libero professionista o lavorare come dipendente in una struttura sanitaria.

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