Guida ai Programmi TV per Bambini

Guida ai programmi tv per bambini
Scuola Infanzia

Da che età è giusto far guardare i cartoni animati ai bambini? E per quanto tempo al giorno? Come orientarsi tra i vari programmi offerti dalla tv? Il problema non è tanto l’esposizione alla tv – per quanto sia vivamente sconsigliato mettere davanti a un video un neonato al di sotto di 12 mesi – ma quanto il mezzo televisivo possa trasformarsi in uno strumento che sostituisce la presenza di figure significative per il bambino.

Guida ai programmi tv per bambini – Bimbi di 1-2 anni

I bambini di 12-24 mesi hanno difficoltà a comprendere in modo accurato le informazioni trasmesse dal video: si parla di ‘video deficit effect’ per descrivere, a livello psicologico, la difficoltà per bimbi così piccoli di decodificare cartoni e prodotti multimediali in genere.

Grande attenzione deve essere posta nei contenuti proposti, che devono essere il più possibile aderenti alle capacità interpretative dei bimbi. Programmi come i TeletubbiesBaby Einstein vanno in questa direzione: utilizzo di colori intensi, che si muovono lentamente sullo schermo, come i Teletubbies, oppure l’uso della musica classica e della storia dell’arte nei Baby Einstein sollecitano adeguatamente i bambini piccoli e stimolano la loro partecipazione attiva.

Anche le fiabe Disney sono perfette per tutte le età, ad eccezione di ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’ che ha una storia troppo complessa e raffinata per bimbi di età prescolare.

Guida ai programmi tv per bambini – Bimbi tra i 2 e i 3 anni

L’offerta è talmente ricca da disorientare i genitori: le reti digitali dedicate ai bambini come quelle sul satellite propongono in genere intrattenimento di qualità con varie serie di cartoni animati per bambini. I cartoni andrebbero alternati alla visione di programmi pratici (ad esempio Art Attack):

Nella visione di programmi come questi è fondamentale la presenza di un adulto, per poi riprodurre in seguito, insieme al bambino, l’attività vista nella puntata: una ricerca svolta ha evidenziato che gli stimoli derivanti da questo genere di programmi perdura nel tempo. I bambini sono in grado di ricordare un’attività pratica molto meglio della trama di un cartone animato.

Guida ai programmi tv per bambini – Tv sì o no?

Quello che gli studiosi chiamano ‘co-viewing‘ ossia la visione dei programmi con il genitore è uno strumento prezioso, di cui spesso mamme e papà non sono consapevoli: è l’educatore che può aiutare il bambino a veicolare messaggi positivi, a decodificare quelli ambigui e soprattutto a riconoscere le insidie presenti negli spot.

Tv e bambini, istruzioni per l’uso!

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