23 Aprile – Giornata mondiale del libro

23 Aprile – Giornata mondiale del libro

Il 23 aprile si festeggia la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’autore, ricorrenza promossa dall’UNESCO per la valorizzazione e la celebrazione della lettura come attività culturale fondamentale nella storia dei popoli e dell’umanità.

La data coincide ed è stata ripresa dall’istituzione internazionale espandendo la già esistente tradizione spagnola e catalana della festa del libro, celebrata a partire dal 1931 per ordine dell’allora re Alfonso XIII.

Il 23 aprile, per una strana coincidenza astrale, sembra essere una data particolarmente importante per la storia della letteratura mondiale: nel 1616 morirono infatti nello stesso giorno due pilastri della cultura occidentale come lo scrittore spagnolo Miguel de Cervantes, il grandioso autore del Don Chisciotte de la Mancha, e l’immortale William Shakespeare. Si aggiunse a loro anche il primo scrittore meticcio della storia, Garcilaso El Inca de la Vega. Inoltre, si tratta anche della data di nascita di alcuni importanti autori più prossimi alla nostra epoca, il cui maggiore è il padre di Lolita, il russo naturalizzato Vladimir Nabokov.

23 Aprile – Giornata mondiale del libro: Come si festeggia nel Mondo intero e in Italia

La prima festa del libro si svolse in realtà il 7 ottobre, data di nascita di Miguel de Cervantes, a Barcellona per iniziativa dell’editore Vincent Clavel Andrès. Quando venne scoperta la singolare convergenza di eventi sul 23 Aprile avvenne anche l’estensione dell’iniziativa all’intera Spagna per opera del re, che voleva celebrare con il riferimento a Cervantes l’importanza dello scrittore nella storia della letteratura nazionale.

Da ormai 25 anni la Giornata è poi diventata mondiale attraverso il patrocinio proclamato dalla Conferenza Generale dell’UNESCO a Parigi del 1996. La ricorrenza è anche detta “Giornata del Libro e della Rosa” proprio in riferimento alle origini catalane: Il 23 aprile è infatti anche il giorno di celebrazione di San Giorgio, patrono della Catalogna, ed è tradizione nella regione che gli uomini offrano una rosa in dono alle donne. Da quando le due occasioni coincidono i librai catalani hanno adottato l’usanza di allegare a ogni libro venduto una rosa rossa.

In Italia la Giornata del Libro e del Diritto d’autore si svolge oltre alle iniziative di dimensione locale organizzante da librerie, biblioteche e scuole, anche con eventi maggiori guidati dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

23 Aprile – Giornata mondiale del libro: Gli obiettivi

Riprendendo le tradizioni catalane, dopo molti anni l’UNESCO ha deciso, sulla base del suggerimento offerto da dodici paesi (fra cui la stessa Spagna) di istituire a partire dal 1996 ed il 23 Aprile di ogni anno la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto D’autore, per dare risalto all’importanza della lettura nel processo educativo delle popolazioni ma anche in quello sociale, d’incontro e progresso fra le comunità.

Per ciò che concerne il nostro Paese, la riflessione sorge spontanea: in un’Italia (ma anche, più in generale, in un mondo) in cui si legge sempre meno ed in cui i lettori diventano sempre più “smart” e poco concentrati, in cui sono sempre di più i comfort regalati dal digitale e dalla tecnologia, perché è importante continuare a sfogliare le pagine di un libro? Leggere è spalancare le porte della propria mente nei confronti del mondo, è imparare, ma anche comprendere e scoprire la realtà.

L’obiettivo della Giornata Mondiale del Libro è anche e soprattutto quello di riavvicinare alla lettura, poiché “il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere”, come affermava anche Daniel Pennac. Ulteriore scopo che ci si prefigge con la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto D’autore è quello d’incoraggiare la pubblicazione dei libri e la difesa della proprietà intellettuale, mediante quello che tutti conosciamo come copyright.

È un messaggio dedicato a tutti, soprattutto ai giovani, i quali attraverso le parole, la scrittura e la lettura hanno la possibilità e in un certo senso anche il dovere morale ed educativo di rivivere imprese, storie, vite ed epoche che hanno reso il mondo quello che è oggi. Un messaggio di progresso e cultura, in cui i libri svolgono un ruolo fondamentale che non dovrà mai essere del tutto soppiantato da altre metodologie di comunicazione ed apprendimento, pena la scomparsa graduale dell’immaginazione e della creatività personale.

23 Aprile – Giornata mondiale del libro

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