Lapbook per la Scuola Primaria: Stati dell’acqua

Lapbook: Stati dell’acqua
Per bambini di Scuola Primaria

Modello per Costruire un Lapbook sugli Stati dell’acqua

In questo articolo trovate il Modello per costruire un Lapbook per aiutare i bambini che frequentano LA Scuola Primaria a memorizzare con più semplicità e facilità gli stati dell’acqua.

In particolare trovate un template a forma di fisarmonica con le linguette. Questo modello è utile quando un argomento va analizzato in più fasi. Questo modello si presta a raccogliere informazioni su tre argomenti da confrontare tra loro. La parola chiave presente sul riquadro esterno crea un aggancio con le informazioni contenute all’interno, in un gioco di scoperta che porta l’alunno ad aprire le varie parti.

In questo caso gli argomenti da mettere a confronto sono appunto gli stati dell’acqua quindi “liquido“, “solido” e “gassoso“. Aprendo il modello proposto, i bambini potranno scoprire, disegnare, scrivere, incollare come l’acqua si presenta in questi tre stati. Nell’ultimo riquadro potranno riflettere su come l’acqua si presenta in natura nei diversi stati e l’importanza che ha nel pianeta.

In occasione della giornata mondiale dell’acqua, potreste proporre questa attività per scienze o tecnologia. Oltre al template , trovate inoltre delle immagini che potrete utilizzare per creare il lapbook sugli stati dell’acqua.

Obiettivi: sintetizzare un argomento su tre livelli di approfondimento.

Come costruire il Lapbook delle parti della Pianta:

  • ritagliare il contorno
  • piegare lungo le linee tratteggiate
  • tagliare le linee in grassetto

Potete scaricare e stampare in maniera gratuita il template per costruire il Lapbook sugli stati dell’acquacliccando sul tasto ‘Download‘ che trovate in alto alla pagina.

Lapbook: Stati dell’acqua – Scienze per bambini di Scuola Primaria

Il regno degli animali. Per Scuola Primaria

Il regno degli animali per Scuola Primaria

Il regno degli animali è formato da più di un milione e mezzo di specie viventi e ogni giorno ne vengono scoperte di nuove. Per mettere ordine in questo grande calderone, le diverse specie sono raggruppare in categorie tassonomiche che formano il sistema di classificazione scientifica.

L’ideatore di questo primo sistema fu Carlo Linneo che nel XVIII secolo (istituito con la pubblicazione del Systema naturae: raggruppò gli animali e i vegetali in categorie in base a precise caratteristiche morfologiche. Successivamente Charles Darwin ha proposto che la classificazione del regno degli animali fosse invece rivista secondo le teorie evoluzioniste di discendenza filogenetica vale a dire tenendo conto della storia evolutiva degli organismi.

Con il passare del tempo gli zoologici hanno affrontato il problema su quali criteri adottare per una classificazione coerente e scientificamente corretta e oggi, dopo molte rivisitazioni, la classificazione del regno degli animali che viene adottata si basa sia sulla filogenesi degli animali sia sul grado di differenziazione raggiunto durante l’evoluzione in modo da trovare le eventuali affinità filogenetiche.

La classificazione del regno degli animali adottata segue l’International Code of Zoological Nomenclature (Codice Internazionale di Nomenclatura Zoologica) o più semplicemente chiamato The Code (Il Codice). Le differenze che alle volte si trovano sono dovute a differenza di vedute sull’origine, sul valore e sulla affinità di alcuni gruppi animali.

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Le Leve: Schede Didattiche per la Scuola Primaria

Le Leve: Materiale Didattico Scienze
Per bambini di Scuola Primaria

Scienze per bambini di Scuola Primaria: Schede Didattiche sulle Leve

In questo articolo trovate Schede Didattiche Scienze sulle Leve adatte a bambini che frequentano la classe quinta della Scuola Primaria. Per affrontare questo argomento non sempre semplice per i bambini, oltre ad effettuare esercizi pratici, potete utilizzare le nostre Schede Didattiche nelle quali trovate una breve mappa su quelle che sono le caratteristiche delle leve.

Impareranno che le leve sono macchine semplici che vengono utilizzate per tagliare, sollevare, spostare con la minore fatica possibile. Le leve possono essere classificate di tre tipi:

  • le leve di primo genere (interfulcro): il fulcro si trova tra la forza motrice e la forza resistente.
  • le leve di secondo genere (interresistente): la forza resistenza si trova tra il fulcro e la forza motrice.
  • le leve di terzo genere (interponente): la forza motrice si trova tra il fulcro e la forza resistente.

Potenza del braccio X braccio della Potenza= Resistenza X braccio della Resistenza.

Le leve sono formate da:

  • Asta rigida: libera di ruotare attorno al fulcro ( F) e agiscono due forze in due punti (potenza e resistenza)
  • Fulcro: (F) punto fisso
  • Resistenza: (R) forza da vincere o equilibrare
  • Braccio della resistenza: (Br) distanza tra il fulcro e il punto in cui si applica la resistenza
  • Potenza (P) forza applicata per vincere la resistenza
  • Braccio della potenza (Bp) distanza tra il fulcro e il punto in cui si applica la potenza

Potete scaricare e stampare le Schede Didattiche Scienze sulle Leve in maniera gratuita cliccando sul tasto ‘Download‘ che trovate in alto alla pagina.

Le Leve – Scienze per bambini di Scuola Primaria

La Catena Alimentare: Schede Didattiche per la Scuola Primaria

La Catena Alimentare: Materiale Didattico Scienze
Per bambini di Scuola Primaria

Scienze per bambini di Scuola Primaria: Schede Didattiche sulla Catena Alimentare

In questo articolo trovate Schede Didattiche sulla Catena Alimentare adatte a bambini che frequentano la classe terza della Scuola Primaria.

In Queste Schede Didattiche di Scienze trovate una mappa per lo studio semplificato della catena alimentare e delle schede didattiche che potrete utilizzare per fare esercitare i bambini su questo argomento o potete anche utilizzarle come verifica degli apprendimenti. La catena alimentare è il sistema che sta alla base del nostro ecosistema e che ne garantisce l’equilibrio e la sopravvivenza. Bisogna prima di ogni cosa che i bambini capiscono cosa significa ‘ecosistema‘ e che quindi fa parte di un Ecosistema anche la natura, quindi il giardino, il parco, il campo arato, ma anche la spiaggia, la campagna, il bosco e le montagne, e inserirvi all’interno tutti gli elementi naturali che la compongono, ossia gli animali, gli alberi, le foglie, i funghi, i sassi, la terra, e così via.

In seguito capiranno che in un ecosistema ci sono:

  • I produttori: il primo anello della catena alimentare, cioè le piante. Si creano il nutrimento con la fotosintesi clorofilliana e costituiscono il cibo per altri esseri viventi, cioè i consumatori che si dividono in primari e secondari.
  • I consumatori primari: gli animali che si nutrono di vegetali (erbivori).
  • I consumatori secondari: animali carnivori ed onnivori, quelli che si nutrono di altri animali.
  • I decompositori: sono gli organismi come funghi, muffe e batteri.

Potete scaricare e stampare in maniera gratuita le Schede Didattiche Scienze sulla Catena Alimentare cliccando sul tasto ‘Download‘ che trovate in alto alla pagina.

La Catena Alimentare – Scienze per bambini di Scuola Primaria

I vulcani per Scuola Primaria

I vulcani per bambini Scuola Primaria

Scopri tutto sui vulcani: come si formano, la loro struttura, la loro classificazione, perché eruttano e cosa provocano nell’ambiente circostante quando “si agitano” troppo.

I Vulcani: Come si formano? Che cosa li alimenta? Quanti tipi di eruzione esistono? – Scienze per bambini di Scuola Primaria

Spettacolari e spaventosi al tempo stesso, i vulcani sono alcuni tra le più affascinanti strutture geologiche realizzate da Madre Natura.

Tutto nasce dalla crosta terrestre sulla quale poggiamo, la quale non è altro che lo strato solido e più esterno di una palla di roccia fusa con un cuore di ferro, dell’età di 4,5 miliardi di anni.

La crosta forma, insieme alla parte superiore del mantello sottostante, la litosfera, l’involucro rigido del pianeta, che è frammentato in più “tasselli”, chiamati placche o zolle tettoniche. Le placche galleggiano sulla parte più fluida e viscosa del mantello, l’astenosfera: non sono, quindi, “ferme”, ma compiono movimenti impercettibili in orizzontale, trascinando con sé continenti e oceani.

Le zone di confine tra le placche sono per queste ragioni le più instabili, dal punto di vista geologico. La roccia fusa, il magma, approfitta dei punti di debolezza in corrispondenza delle fratture per risalire in superficie. Quando raggiunge l’aria aperta erutta, sotto forma di lava, che poi solidifica in nuova roccia. I punti in cui il magma esce allo scoperto sono i vulcani.

Nel mondo, una persona su 20 vive nella zona limitrofa a un vulcano in attività. A seconda del suo grado di irrequietezza, un vulcano si dice attivo (erutta regolarmente), dormiente (apparentemente calmo, ma potrebbe eruttare di nuovo) o estinto (calma piatta, da molto tempo). Esistono vulcani terrestri e vulcani sottomarini, che con la loro attività danno origine a nuove isole.

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