Logopedista bambini: La balbuzie e l’interruzione della voce

Logopedista bambini: La balbuzie e l’interruzione della voce

Il problema della balbuzie può presentarsi fin dai 3 anni; se non è curato, può cronicizzarsi. Chi balbetta ha chiaro il concetto da esprimere, ma non riesce a farlo in maniera fluente, a causa di in quanto disfluenze, interruzioni nel suo eloquio.

I fattori concorrenti al disturbo della balbuzie sono genetici, fisiologici, neurologici o scatenati da reazioni emozionali; combinandosi, danno luogo al disturbo e al suo permanere. Se dopo alcuni mesi le disfluenze persistono e il bambino prova tensione, sforzo, senso di disagio, si interviene con una terapia idonea.

La prognosi la balbuzie per è tanto più favorevole quanto minore è il tempo trascorso tra la comparsa del disturbo e l’inizio della terapia. Diagnosi e terapia della balbuzie si differenziano in base all’età del soggetto.

Il logopedista fa una valutazione del linguaggio; lo psicologo di quello di gravità, degli aspetti emotivi, del disagio connesso al disturbo. Lo aiuta a ridurre la frequenza del balbettio, gestendo l’ansia causata dal timore di balbettare, divenendo oggetto di derisione o fastidio per l’interlocutore. Per bambini in età prescolare è richiesta la collaborazione parentale. La terapia con il modellamento verbale è mirata all’aumento della fluenza del linguaggio. Per bambini in età scolare e adolescenti è utilizzata l’esperienza del ‘Michael Palin Center‘, un centro di livello internazionale specializzato per questo tipo di disturbo, che prevede terapie individuali, di gruppo e psicologiche cognitivo-comportamentali. Per quanto riguarda gli adulti la terapia mira a fargli acquisire tecniche logopediche che facilitino la fluenza, li guidino a gestire i momenti critici del balbettio e il disagio.

Le persone hanno chiesto anche:

  • Perché a volte balbetto?
  • Come risolvere il problema del balbettare?
  • Come aiutare un bambino a non balbettare?
  • Quando c’è da preoccuparsi per la balbuzie di un bambino?

Balbuzie: cosa fare se il bambino balbetta 

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