Bambini con autismo: Giochi con le biglie

Bambini con autismo: Giochi con le biglie

Per fare questi Giochi con le biglie con bambini con autismo (disturbi dello spettro autistico) dovrete avere come Materiali:

semplici biglie di vetro, di legno, di plastica, grandi o piccole. È opportuno avere un sacchetto apposta per le biglie, chiuso bene con una cerniera, con una cordicella o con il velcro, in modo da poterle avere sotto controllo. Altri materiali utili per questi giochi sono: tappeti, materassi, contenitori in cui far cadere le biglie (barattoli di latta, tamburelli, pentole, ecc.), animali di gomma per i giochi più evoluti.

Giochi con le biglie – Funzioni:

guardare; guardare insieme; scambiare sguardi, sorrisi, gesti, vocalizzi, parole; esprimere emozione e divertimento insieme a un altro; aspettare un evento; rispettare il turno.

Gioco con le biglie per bambini con autismo N.1

State seduti su un tappeto o su un materassino posizionato in un angolo, in modo che le biglie non scappino da tutte le parti. Fate sedere il bambino autistico comodamente; mostrategli una biglia e lanciategliela facendola rotolare; mostrategliene un’altra, fatevi guardare, fatela rotolare, e così via. Ripetete l’azione finchè avete vuotato il sacchettino di biglie. Fate durare poco il gioco se il bambino fa fatica a stare seduto; se invece tende a lanciare le biglie o a tenerle troppo in mano, <<rubategliele>> giocosamente e poi riprendete il gioco. Occorre essere molto tempisti e precisi nell’azione, per impedire che il bambino butti in giro le biglie provocando l’interruzione del gioco.

Giochi con le biglie per bambini autistici – Ponti verso la comunicazione

Se alcuni di questi giochi piacciono al bambino fateli con metodo una o due volte al giorno per 5-15 minuti consecutivi, senza temere di ripetere le stesse cose. inserite variazioni al momento opportuno – ma sempre con lo stesso schema di gioco -, anche per provare un pò di divertimento voi stessi. Non lasciate tempi vuoti, ma siate attenti ai suoi tempi di risposta. Quando siete certi che il gioco comincia a essere piacevole e ricercato, provate a introdurre alcune pause per suscitare l’atto comunicativo di richiesta, che potrà essere espresso con uno sguardo, un gesto, un vocalizzo o una parola secondo il livello del bambino. Apparentemente ciò sembra facile; in realtà non lo è, anzi richiede molta attenzione e dedizione. Per questo è consigliabile farlo per tempi brevi.

Sviluppare l’interazione sociale – Giochi con le biglie per bambini con autismo

Rispondi