Bambini con autismo: Giochi con le bolle di sapone

Bambini con autismo: Giochi con le bolle di sapone

Per fare questi Giochi con le bolle di sapone con bambini con autismo (disturbi dello spettro autistico) dovrete avere come Materiali per fare le bolle di sapone:

vasetti di bolle di sapone, altri attrezzi vari che hanno la funzione di produrre bolle, come pipette, oggetti che permettono di soffiare più bolle contemporaneamente, omini che soffiano bolle in modo automatico. Vasetti di bolle di scorta (quando un vasetto non produce bene le bolle, è meglio farlo riposare, piuttosto che agitarlo); stracci per asciugare il liquido versato.

Giochi con le bolle di sapone – Funzioni:

esprimere emozioni davanti a uno spettacolo affascinante (sintonizzazione emotiva fra adulto e bambino); guardare, guardare insieme, scambiare sguardi, sorrisi, vocalizzi; rispondere alla richiesta di guardare e di fare azioni (prendere le bolle); scambio di attore (prima fate voi lo spettacolo, poi il bambino lo può provocare da solo).

Gioco con le bolle di sapone per bambini con autismo

Mettetevi di fronte al bambino; chiedetegli di stare fermo, di guardare le bolle, quindi di guardarvi in faccia mentre fate le bolle, di guardare le bolle che vanno in alto e poi a terra, finchè scoppiano. Aspettate che il bambino autistico vi guardi prima di rifarle, oppure richiamatelo dicendo: <Le rifaccio!>. Chiedetegli di toccarle con le mani, con un piede (se riesce a stare in equilibrio su un piede solo), con un bastoncino (per coloro ai quali dà fastidio il sapone). Descrivete le caratteristiche delle bolle: <Guarda come sono belle… grandi… piccole… di tutti i colori… Guarda come scoppiano… come vanno in alto… in basso… Attento che arrivano sul nasino… sulla manina.. >. Evitate di stancarvi facendo le stesse cose per molti minuti consecutivi. Provate a far soffiare il bambino e a introdurre il turno <una volta io, una volta tu>. È opportuno che teniate voi il vasetto in mano o che aiutate il bambino a tenerlo dritto, per evitare che versi il contenuto.

Preparatevi comunque all’idea che il bambino con autismo può versare il liquido: dovete quindi avere a portata di mano qualcosa per asciugare e delle bolle di scorta per non interromper il gioco. In ogni caso, è importante condurre il giuoco e non perdere mai il controllo della situazione; sarete voi a decidere quando smettere e quando cambiare il gioco, prestando molta attenzione al bambino e ai suoi desideri da una parte, ai vostri obiettivi dall’altra.

Altri Giochi con le bolle di sapone per bambini con autismo

Nei negozi o nelle bancarelle ci sono dei materiali, come pipette o ruote, per soffiare bolle di varie dimensioni o tutte attaccate fra loro. Potete quindi introdurre variazioni nel solito gioco, contando sugli effetti speciali ottenuti grazie a questi attrezzi “magici”. L’andamento del gioco è sostanzialmente uguale a quello del gioco sopra descritto. Esistono anche omini meccanici che muovono un braccio e soffiano sul sapone che attingono da una vaschetta. In quest’ultimo caso, mostrate l’omino al bambino, azionatelo, mettetelo su un mobile alto e insieme guardate le bolle scendere a pioggia, commentando l’evento con poche parole e gesti ben chiari. Ogni tanto fermate l’omino e aspettate che il bambino vi guardi o vi faccia in qualche modo una richiesta prima di azionarlo di nuovo.

Giochi con le bolle di sapone per bambini autistici – Ponti verso la comunicazione

Dato che le bolle piacciono molto ai bambini autistici e si prestano molto bene a farsi guardare e a essere guardate insieme a loro, possono essere molto utili per promuovere atti comunicativi. Si tratta allora di organizzare il gioco in modo che si crei un bisogno di comunicare. Per esempio, quando siete sicuri che il bambino guarda con interesse, fate delle pause in cui il gioco resta sospeso e aspettate da parte sua un atto comunicativo, anche minimo, prima di riprenderlo.

Sviluppare l’interazione sociale – Giochi con le bolle di sapone per bambini con autismo

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